Un gesto vile ha preceduto la 2ª Giornata del Ricordo e della Riconoscenza per gli Alpini andati avanti, organizzata ieri, domenica 14 settembre, dalla Sezione Alpini di Luino insieme al Gruppo di Grantola. Nella notte tra sabato e domenica ignoti hanno danneggiato alcune bandiere e striscioni che coloravano il paese in vista della manifestazione. Sul posto è stata ritrovata anche una custodia di taglierino, segno dell’atto vandalico. Inoltre, sono stati rovesciati dei vasi di fiori e dei cassonetti dei rifiuti.
L’indignazione non si è fatta attendere, come dichiarato da Antonio Stefani, referente degli Alpini della Sezione di Luino: «Un vergognoso atto che ci colpisce tutti, ma che non ci ferma. La nostra comunità ha dimostrato ancora una volta di saper reagire unita di fronte a simili episodi. Abbiamo denunciato l’accaduto ai carabinieri della Compagnia di Luino».
Nonostante lo scempio, la cerimonia si è svolta regolarmente secondo il programma. Dopo l’ammassamento dei partecipanti alle ore 10 sul piazzale della Chiesa Parrocchiale, ha avuto luogo la sfilata verso il Monumento ai Caduti, seguita dall’Alzabandiera e dalla deposizione della corona in onore dei caduti. Le allocuzioni ufficiali hanno ribadito il valore della memoria e della tradizione alpina.
Alle ore 11.15 il Rev. Don Mario Gonti, parroco di Grantola e Bosco Montegrino, ha celebrato la Santa Messa in suffragio degli Alpini “andati avanti”, animata dal Coro Amici Miei di Calcinate del Pesce e accompagnata dal Corpo Musicale di Grantola. La giornata si è conclusa con lo schieramento e la sfilata fino all’Area Feste del comune, dove si è svolta la cerimonia dell’Ammainabandiera.
© Riproduzione riservata

