Torna anche quest’anno a Lavena Ponte Tresa M.A.D. (Muri Artistici Diffusi), la manifestazione dedicata all’arte urbana. Sabato 13 settembre l’appuntamento è la mattina: dalle 11 saranno coinvolti ragazze e ragazzi, artisti locali e figure note a livello nazionale.
Tra pennelli e bombolette spray i muri del lungolago si coloreranno con nuove opere di street art per la quinta edizione di M.A.D., che conferma la volontà dell’associazione WgArt di utilizzare la creatività e l’arte per rendere lo spazio pubblico un luogo di dialogo e incontro. Per iscrizioni inviare mail a info@wgart.it.
Ogni anno il grande muro sul lungolago di Lavena Ponte Tresa cambia e si rinnova grazie al progetto MAD 21037 (Muri Artistici Diffusi) promosso dal Comune di Lavena Ponte Tresa in collaborazione con l’Associazione Wg Art, anche per ques’anno inserita nel progetto Play District – La(r)go ai Giovani, di cui il Comune di Lanena Ponte Tresa è partner e la Canottieri Luino capofila.
Divenuto ormai un appuntamento atteso si svolge nell’arco di 3 giorni: 11, 12 e 13 settembre. Nei primi due giorni, sarà possibile a partire dalle 14.30 partecipare al workshop tenuto da SeaCreative e da & Type.
Sabato 13 settembre dalle 11.00 per tutta la giornata sul muro della suggestiva passeggiata del Lungolago diversi artisti invitati e i giovani che vorranno partecipare daranno vita a una giornata di live painting su quella che poi è la hall of fame uno spazio pubblico e libero in cui i ragazzi possano sperimentare la propria creatività artistica.
«MAD 21037 l’evento di fine estate al quale l’amministrazione comunale tiene molto perché è una opportunità per avvicinare i giovani al territorio – dichiara Valentina Boniotto Assessore alla Cultura del Comune di Lavena Ponte Tresa – Non è un semplice progetto culturale ma è uno strumento di rigenerazione urbana per insegnare ai ragazzi a riappropriasi degli spazi a loro dedicati».
Un’occasione da non perdere anche per il pubblico che potrà vedere lavorare live gli artisti. La hall of fame di MAD 21037 non è una semplice muro, posto lungo il lungolago di Lavena Ponte Tresa, una passeggiata molto frequentata da turisti e residenti, dove annualmente è possibile ritrovarsi a dipingere e a veder dipingere, secondo stili e declinazioni diverse, dove la qualità è sempre molto alta. Un luogo di confronto e di riflessione che è ormai parte dell’estate lavenese.
«Essere qui, ancora una volta, anche quest’anno– afferma Ileana Moretti, presidente di Wg Art – con artisti che ogni anno ritornano, con artisti che si aggiungono, con tanti giovani che desiderano partecipare. Tutto questo rappresenta una continuità importante, da coltivare e valorizzare. Un impegno che grazie all’Amministrazione Comunale si ripropone e diventa festa, partecipazione. Ormai il lungolago di Lavena Ponte Tresa non è solo un muro da dipingere annualmente, ma un’occasione per ritrovarsi, per stare insieme, per raccontarsi. Le opere artistiche ogni anno fanno parlare di sè, possono piacere o meno, alcune sono apprezzate, altre criticate. Ma l’importante non è la singola opera, è il significato che tutte insieme si portano dietro».
Gli artisti presenti sono: Sea, Il Borse, Leliberevagabonde, &type, Matteo Pane, 4554 Crew, Francesco Caristia, Marna, Goodstuer and Friends, Fulli, Brizzi, Lil Candy, Raptus, Davide e Christian Grassi, Sten, Mappamondo.
MAD è l’acronimo di Muri Artistici Diffusi e proprio su alcuni muri della città gli artisti hanno realizzato le loro opere. Il numero 21037 in qualità di Codice di Avviamento Postale di Lavena Ponte Tresa vuole contestualizzare l’intervento proprio nella bella cittadina affacciata sul Lago Ceresio.
La street art è la forma d’arte più diffusa nelle città, di fronte ad un murale i ragazzi possono ritrovarsi e discutere e lavorare insieme può diventare un’occasione di aggregazione e scambio di idee. I giovani hanno più facilità ad avvicinarsi all’arte di strada, all’arte urbana in quanto parla direttamente a loro e di loro, delle cose che li riguardano, piuttosto che all’arte appesa in un museo. Partendo dalla comprensione dell’arte urbana i giovani possono avere l’occasione di provare a dipingere, riscoprire la propria creatività e vivere da cittadini attivi la propria realtà sociale.
© Riproduzione riservata




