Il confronto quotidiano con i cittadini, e in particolare con quelli più anziani, fonte preziosa di informazioni riguardanti quello che accade in paese, è alla base dell’attività di monitoraggio che i volontari dell’associazione Sicurezza senza Confini stanno svolgendo da alcuni mesi nei luoghi pubblici di Cocquio Trevisago.
Attività resa possibile da una convenzione tra il gruppo di volontari, guidato dal presidente Angelo Amoruso, e l’amministrazione comunale di Cocquio, guidata dal sindaco Danilo Centrella.
La collaborazione tra volontari e cittadini sta dando i suoi frutti, fa sapere Amoruso, e nelle ultime settimane la presenza dei volontari tra le vie, al parco e in stazione è stata utile per scongiurare situazioni di pericolo e risolverne altre di degrado. «Abbiamo evitato una rissa tra ragazzi – racconta il presidente dell’associazione – e abbiamo allontanato dal parco giochi chi abbandonava rifiuti». Poi ci sono state le segnalazioni per la musica alta proveniente dalle macchine, e altre segnalazioni per le corse in motorino dei giovani».
I volontari, ricorda Amoruso, si limitano a osservare quello che accade intorno a loro, a richiamare i giovani al rispetto dei luoghi pubblici e delle altre persone, se necessario. Ma in caso di situazioni di rischio, i membri dell’associazione avvisano prontamente le forze di polizia. «Siamo soddisfatti dell’intesa che si è creata tra noi e i residenti, e in particolare del rapporto che ci lega ai cittadini più anziani, un rapporto davvero speciale – aggiunge infine il presidente dell’associazione – Inoltre ringraziamo il sindaco Centrella per il supporto e perché, come primo cittadino, ha a cuore la sicurezza della comunità».
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