Con l’avvicinarsi delle elezioni amministrative 2026 a Luino, previste per la prossima primavera, si intensificano i colloqui e i confronti interni ai diversi schieramenti politici. I primi contatti, riservati e informali, vedono coinvolti esponenti del centrodestra, del centrosinistra e delle diverse liste civiche, che saranno protagonisti nella corsa elettorale.
In questo scenario emerge anche la figura del professor Corrado Spataro, oggi in pensione, ma per molti anni docente presso l’Agenzia Formativa di Luino in viale Rimembranze. Spataro, che sta dialogando con più anime politiche della città, ha deciso di esprimere il proprio punto di vista sul futuro amministrativo del territorio, sottolineando la necessità di un approccio diverso dal passato.
«A Luino, la trasversalità non è un’opzione, è la chiave per rendere la nostra città e le sue frazioni più vivibili», afferma Spataro, richiamando la comunità a superare le divisioni ideologiche. Secondo lui, «non è più tempo di schieramenti rigidi o di bandiere da difendere, ma di progetti condivisi e di pragmatismo, capaci di rispondere in modo concreto alle esigenze quotidiane dei cittadini».
L’appello del professore è chiaro: «Basta con le bandiere politiche. La comunità ha bisogno di un sindaco e di una giunta scelti per le idee concrete e per i progetti reali, una squadra che sappia lavorare e concretizzare ciò che dice». Un messaggio che mette al centro la visione e le competenze, con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita in ogni angolo di Luino. «Servono soluzioni, non slogan», conclude Spataro, invitando chi ha voglia di agire per il bene comune a farsi parte attiva del cambiamento.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0