Una giornata memorabile e da record quella vissuta ieri, domenica 3 agosto, all’Alpone di Curiglia, dove si è tenuta la tradizionale Festa dell’Alpone, organizzata dalla parrocchia in collaborazione con il CAI Luino. Un evento che ha superato ogni aspettativa, sia per afflusso di pubblico che per partecipazione al pranzo comunitario, consolidandosi come uno degli appuntamenti più sentiti dell’estate in Val Veddasca.
Oltre 1.500 persone, baciate da un sole caldo ma non eccessivamente hanno scelto di salire fino all’Alpone, raggiungibile solo a piedi lungo i suggestivi sentieri che partono da Pradecolo o da Curiglia. Una vera e propria camminata nel verde, immersi nella bellezza incontaminata del territorio montano, fino ad arrivare alla storica chiesetta, dove l’atmosfera di festa era già viva fin dal mattino.
Come da tradizione, la giornata si è aperta con un aperitivo di benvenuto, semplice ma sempre apprezzato, che ha preceduto il momento più atteso: il pranzo a base di polenta. Servita in tre varianti – con spezzatino, con formaggio e con sugo di salsiccia – la polenta è stata la vera protagonista, con ben 1.300 piatti distribuiti grazie al grande lavoro dei volontari.
Accanto ai piatti principali, sono state preparate anche circa 400 salamelle e numerosi dolci, andati a ruba tra i partecipanti. A completare il quadro, un’organizzazione attenta e precisa, che ha saputo gestire al meglio l’elevato numero di presenze, con tavolate sempre piene e un’atmosfera di autentica convivialità montana.
Nel pomeriggio, molti visitatori hanno deciso di rilassarsi nel grande pratone che circonda la zona della festa, approfittando del sole e del clima favorevole per stendersi su asciugamani e teli, prolungando così il piacere di una giornata trascorsa all’aria aperta. La musica e l’allegria hanno accompagnato i momenti successivi al pranzo, tra risate, brindisi e goliardia in puro spirito alpino.
L’evento ha avuto anche un forte significato spirituale. Alle ore 15.30 si è svolta la Santa Messa, con una toccante funzione che ha incluso anche la sepoltura delle ceneri di don Giorgio, figura molto amata dalla comunità. Un momento emozionante, che ha unito memoria e raccoglimento in un contesto naturale di grande suggestione.
La Festa dell’Alpone si conferma così un punto di riferimento per l’estate dell’Alto Varesotto, capace di attirare escursionisti, famiglie e appassionati della montagna. Il tutto all’insegna della condivisione, della buona cucina e del rispetto per la natura che circonda questo angolo incantato della Val Veddasca.
A impreziosire ulteriormente la giornata, la presenza del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, giunto all’Alpone per la prima volta, accompagnato dal presidente della Provincia di Varese, Marco Magrini. Tra i partecipanti anche rappresentanti delle istituzioni e del mondo associativo, come diversi membri del Rotary Club Alto Verbano Luino-Laveno, e numerosi amministratori locali.
Presenti, tra gli altri, il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, la sindaca di Curiglia con Monteviasco, Nora Sahnane, il sindaco di Dumenza, Nazario Corrado Moro, e il sindaco di Agra, Luca Baglioni, solo per citare alcune delle autorità intervenute per condividere con la comunità questo appuntamento così sentito.
© Riproduzione riservata





