Questa sera, sabato 2 agosto, alle ore 21.00, nella splendida cornice romanica della Collegiata di San Vittore a Brezzo di Bedero, la 51esima Stagione Musicale della Canonica propone un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica classica.
Protagonista della serata sarà l’Orchestra Cameristica di Varese, diretta dal maestro Fabio Bagatin, con il concerto “La Magia di Mozart”: una selezione delle arie più celebri tratte da Il Flauto Magico, trascritte per orchestra d’archi.
Un’occasione unica per riscoprire il lirismo e la forza teatrale dell’ultimo capolavoro operistico di Wolfgang Amadeus Mozart in una veste sonora inedita, capace di valorizzare le suggestioni strumentali di un’opera amata e simbolica. La trascrizione, curata dallo stesso Bagatin, si ispira a una versione per quartetto d’archi pubblicata da Seiber e attribuita allo stesso Mozart, ampliata per l’organico dell’ensemble varesino.
Dal celebre “Der Vogelfänger bin ich ja” dell’uccellatore Papageno, alla drammatica “Der Hölle Rache” della Regina della Notte, ogni brano sarà restituito con rigore stilistico e sensibilità timbrica da un’orchestra che da oltre vent’anni si distingue per qualità interpretativa e riscoperta di repertori meno noti.
L’ingresso è libero. Il concerto è realizzato in collaborazione con la rassegna “La Musica degli Angeli” e rientra nel ciclo “Nuovi Orizzonti Sonori”, promosso con il contributo del Comune di Brezzo di Bedero, in collaborazione con l’Associazione Casa Paolo, con il sostegno di Grand Luino e il patrocinio della Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Un omaggio alla bellezza della musica e del paesaggio, capace di parlare a ogni generazione.
Orchestra Cameristica di Varese
L’Orchestra Cameristica di Varese, nei suoi più di venti anni d’attività si è imposta all’attenzione del pubblico e della critica per quelle che sono le sue principali caratteristiche: qualità del suono, precisione tecnica, attenzione ai problemi storici e stilistici. Pur trovandosi perfettamente a suo agio nel repertorio orchestrale che si estende dal periodo Classico a quello Tardo Romantico/ Neoclassico, la prerogativa della Cameristica di Varese è quella di ricercare, riscoprire e portare all’attenzione degli ascoltatori composizioni di grandi autori italiani e stranieri vissuti a cavallo tra ‘800 e ‘900, per lo più sconosciuti nel nostro paese anche agli intenditori.
E così, accanto a bellissime composizioni di celebrati autori quali Haydn, Mozart, Beethoven, Mendelssohn, Tchaikovsky, Grieg, Debussy, Britten, il numeroso pubblico che in Italia e all’estero ha avuto modo di assistere ai concerti della Cameristica di Varese, ha avuto modo di apprezzare compositori poco presenti nei circuiti concertistici della musica classica, quali Bloch, Bossi, Bridge, Borodin, Elgar, Finzi, Fuchs, Gade, Hamerik, Janachek, Jenkins, Massenet, Malipiero, Parry, Rutter, Schreker, Vaughan Williams e gli italiani Martucci, Sgambati e Respighi, che, come scrive Muti nelle sue memorie: “fecero vita grama e rimasero nell’ombra perché si ostinavano nobilmente a voler ricondurre l’Italia in seno al filone europeo”.
Fabio Bagatin
Pianista, Fortepianista, direttore di coro e d’orchestra, si è messo in luce in occasione di importanti manifestazioni nazionali e internazionali, sia in Europa che negli Stati Uniti, riscuotendo ovunque unanimi consensi di pubblico e di critica.
Ha studiato Pianoforte, Composizione, Direzione d’orchestra e di coro presso il Liceo Musicale di Varese e i Conservatori di Bologna e Miano con G. Li Bassi, D. Lombardi, E. Verona, T. Usuelli, P. Renosto, I. Fedele, G. Bellini, perfezionandosi, dopo i diplomi, in interpretazione al Fortepiano con P. Badura Skoda e in direzione d’orchestra con F. Ferrara. Presso l’Accademia Musicale di Pescara ha conseguito il Diploma di Alto Perfezionamento in Direzione d’Orchestra per il Teatro Lirico sotto la guida di U. Cattini.
Primo premio assoluto al Concorso G. Noferini di Composizione, ha lavorato con molteplici Orchestre, tra cui la Blue Bell Orchestra (Philadelphia), l’Orchestra Regionale Campana (ex RAI di Napoli), l’Orchestra Sinfonica “Mario Gusella”, la Bohuslav Martinu Sinfonia, la Zilina Chamber Orchestra, l’Orchestra Sinfonica di Lublino, l’Ensemble Nuova Cameristica di Milano.
PROGRAMMA
WOLFGANG AMADEUS MOZART (1756–1791)
Il Flauto Magico – trascrizione per orchestra d’archi a cura di Fabio Bagatin
– Ouverture
1. Zu Hilfe! Zu Hilfe!
2. Der Vogelfänger bin ich ja
3. Dies Bildnis ist bezaubernd schön
4. Du feines Täubchen, nur herein
5. Bei Männern, welche Liebe fühlen
6. Zum Ziele führt dich diese Bahn
7. Wie stark ist nicht dein Zauberton
8. Das klinget so herrlich, das klinget so schön
9. Könnte jeder brave Mann
10. Marsch der Priester
11. O Isis und Osiris
12. Bewahret euch vor Weiberlisten
13. Alles fühlt der Liebe Freuden
14. Der Hölle Rache kocht in meinem Herzen
15. In diesen heil’gen Hallen
16. Seid uns zum zweiten Mal willkommen
17. Ach, ich fühl’s, es ist verschwunden
18. Soll ich dich, Teurer, nicht mehr sehn?
19. Ein Mädchen oder Weibchen
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