Il Cittiglio FC corona un sogno atteso da oltre quarant’anni: il ritorno in Seconda Categoria.
Una promozione conquistata con determinazione, impegno e spirito di squadra, arrivata in extremis grazie al ripescaggio, ma meritata, dopo una stagione intensa e combattuta culminata con una finale playoff difficile contro il Varano Borghi, che li ha visti soccombere sull’1-0.
La soddisfazione, in paese, è palpabile. A esprimerla con entusiasmo anche il gruppo di maggioranza POLIS, guidato dalla sindaca Rossella Magnani, che si è complimentata con la squadra e con i due presidenti, Alessio Gardoni e Vincenzo Elia, «che ci hanno creduto sin dall’inizio».
Tre anni fa, tra polemiche e dubbi, l’attuale amministrazione aveva scelto di puntare sul cambiamento, guardando al futuro con una visione nuova e ponendosi, come obiettivo, proprio quello del ritorno in Seconda Categoria. Una scelta che allora suscitò perplessità, racconta la prima cittadina, ma che oggi si è rivelata vincente: «Ci dissero che avremmo fatto morire la squadra, oggi invece possiamo dire che con i fatti si dimostra il valore di un gruppo. E noi siamo quel gruppo. Questo approdo in Seconda Categoria è il premio per un lavoro ben svolto durante tutto l’anno».
Nei giorni scorsi, in Comune, è stata ufficialmente presentata la nuova formazione che si prepara ad affrontare la prossima stagione sul campo con rinnovato entusiasmo e un nuovo allenatore che ha tracciato fin da subito le linee guida del progetto tecnico puntando su tre parole chiave: educazione, rispetto generale e rispetto dei ruoli. Con queste basi solide, la preparazione al nuovo campionato è già iniziata, con l’obiettivo dichiarato di entrare tra le prime cinque della classifica.
La rosa del Cittiglio FC è stata in parte rinnovata con l’arrivo di sei nuovi giocatori, tra cui due provenienti dal Lugano: giovani, motivati e pronti a dare nuova energia a una squadra che vuole crescere sempre di più.
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