Il gruppo consiliare d’opposizione “#Luinesi” torna a parlare di manutenzioni negli edifici scolastici della città, e lo fa rilanciando la segnalazione portata in consiglio comunale lo scorso giugno con una interrogazione scritta riguardante il guasto al sistema di luci d’emergenza nella palestra delle Elementari di Creva.
Il Comune nel frattempo ha spiegato che esiste un appalto unico per la manutenzione di impianti elettrici negli edifici di sua competenza; che il documento di valutazione dei rischi, su cui la minoranza consiliare aveva chiesto delucidazioni, viene redatto dalla Direzione didattica dell’istituto e che gli interventi di manutenzione, in caso di malfunzionamento degli impianti elettrici, vengono richiesti direttamente dalla Direzione didattica prendendo contatto con gli uffici comunali. Ma per il gruppo #Luinesi non basta.
Il problema del guasto nella palestra di Creva, segnalato per la prima volta lo scorso novembre, sempre in consiglio comunale, non avrebbe dovuto verificarsi. Questa la posizione di #Luinesi. «Vorrei ricordare che non si tratta di una lampadina bruciata, ma di un sistema che deve funzionare sempre, o il suo scopo è inutile – afferma a nome del gruppo il consigliere Denis Ferrari – Guasti di questo tipo non sono ammissibili, perché sistemi come quello in questione servono per garantire l’incolumità delle persone e degli ambienti. Immaginiamo se nel bel mezzo di un incendio gli estintori fossero vuoti, o se l’impianto di emergenza antincendio non funzionasse. Sarebbe un disastro».
Per #Luinesi la risposta del Comune all’interrogazione non è soddisfacente, e in più il problema delle luci di emergenza non è ancora stato risolto. «C’è da sperare che almeno ora qualcuno si stia muovendo per effettuare i dovuti controlli – aggiunge Ferrari in conclusione – e per risolvere una problematica che non doveva nemmeno emergere visto che, stando a quanto riportato dal Comune, l’ente stesso paga delle ditte apposite per queste manutenzioni. Ma a quanto pare nessuno controlla che le manutenzioni vengano effettuate a regola d’arte».
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