Esplorare i sentieri e le aree verdi dell’alto Varesotto in sella al cavallo. Una forma di turismo e di attività a contatto con la natura da riscoprire e valorizzare, secondo il sindaco di Cittiglio Rossella Magnani che nei giorni scorsi, in sella a un trotter e in compagnia di una cittadina, ha raggiunto la frazione di Vararo per una ricognizione dei luoghi e degli itinerari che potrebbero entrare a far parte di una ipotetica mappa del trekking equestre.
Il tema non è una semplice suggestione estiva, visto che Comunità Montana Valli del Verbano ha recentemente lanciato una piattaforma online dedicata al turismo sostenibile. Un sito web con contenuti su luoghi da visitare, proposte enogastronomiche, cultura, arte, esperienze sportive, trekking, turismo in bicicletta. E nella sezione del sito in cui sono presenti gli itinerari e le attività compare anche l’equitazione.
Questa sezione andrà arricchita con l’elenco dei percorsi da scoprire a cavallo. E Magnani, che è anche presidente dell’assemblea dei sindaci di Comunità montana, si è detta disponibile per contribuire alla mappatura dei sentieri tramite gps. Ecco quindi il contesto in cui si inserisce la “gita” del sindaco a Vararo. «Scoprire il borgo a cavallo ha un fascino particolare – dice la prima cittadina, da sempre appassionata di equitazione – Abbiamo fatto tappa al Roseto, che è un luogo di interesse turistico. Il luogo è gestito da Dario e Anna, due persone che hanno scelto di vivere in mezzo alla natura, tra animali e centinaia di specie diverse di rose coltivate in una tenuta che è sempre aperta al pubblico, e che può essere visitata gratuitamente».
Salendo a cavallo da Cittiglio a Vararo, e passando per le località Cascine e Pozzit, per il momento è inevitabile percorrere alcuni tratti di strada prima di raggiungere i sentieri. Ma gli itinerari interni, tra cui quelli nei boschi, sono da riscoprire per individuare nuovi collegamenti lontani dal traffico. L’obiettivo, almeno preliminarmente, è già stato definito dal sindaco di Cittiglio e da Valeria Squitieri, assessore con delega al turismo di Comunità montana. «Si è parlato della possibilità, in base alla risorse economiche a disposizione, di riqualificare le vecchie ippovie», aggiunge Magnani in riferimento a quelle strade create appositamente per il turismo equestre e collegate a punti di interesse come boschi, prati, parchi, fiumi e laghi.
E a proposito di punti di interesse, sul territorio sono presenti dei maneggi, strutture che generalmente organizzano corsi di equitazioni, passeggiate a cavallo ed eventi. Tutte iniziative in linea con la logica alla base del nuovo sito web per il turismo promosso dalla Comunità montana.
«Andare a cavallo è un’attività che rende ancora più concreta la sostenibilità del turismo che vogliamo promuovere, immerso in pieno nella natura – afferma l’assessore Squitieri – Nell’immediato futuro vogliamo valutare il coinvolgimento dei maneggi del territorio per invitarli ad aderire a un accordo di partenariato e dare loro l’opportunità di formulare un’offerta per visitatori e turisti che amano l’equitazione».
Il tutto senza dimenticare il ruolo strategico che in questo ambito è ricoperto dalle guide equestri: «Elisabetta Crugnola, la persona che mi ha accompagnato durante l’escursione a Vararo, si sta specializzando per ricoprire questo ruolo – aggiunge in conclusione Rossella Magnani – Anche la figura della guida sarà importante per fornire ai visitatori la migliore esperienza possibile di trekking equestre tra le nostre valli».
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