L’Università dell’Insubria si distingue ancora una volta nella classifica Censis appena pubblicata, con risultati di eccellenza in più ambiti strategici.
Il riconoscimento più prestigioso arriva dal corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria, che ottiene un punteggio di 97,5 e conquista il quarto posto assoluto a livello nazionale, oltre al primo in Lombardia. Ottima prestazione anche per Giurisprudenza (96,5), che è sesta in Italia e seconda in Lombardia. Risultati che confermano la qualità didattica dell’ateneo e la sua capacità di formare professionisti altamente qualificati.
Ma non solo: l’Insubria si conferma anche uno dei migliori atenei d’Italia per quanto riguarda l’occupabilità dei laureati, con un punteggio straordinario di 104, che la posiziona al secondo posto a livello nazionale tra gli atenei di media dimensione e al primo in Lombardia a pari merito con Brescia. Un dato che evidenzia la coerenza tra i percorsi formativi offerti e le richieste del mondo del lavoro, a dimostrazione della validità dell’approccio didattico e dell’attenzione alle competenze professionali.
Altro fiore all’occhiello è il grado di internazionalizzazione, con un punteggio di 85: quarto posto in Italia e primo in Lombardia a pari merito con Bergamo. L’ateneo continua a investire in relazioni internazionali, reti accademiche, programmi di mobilità e cooperazioni strategiche, rendendo l’esperienza universitaria sempre più aperta al mondo.
La comunicazione e i servizi digitali rappresentano un ulteriore punto di forza, con un punteggio di 92 che vale il settimo posto nazionale e il terzo in ambito regionale. Una conferma dell’impegno dell’università nell’innovazione e nell’accessibilità digitale per studenti e personale.
In generale, l’Insubria si colloca in una posizione di rilievo tra i medi atenei statali – quelli con un numero di iscritti tra i 10mila e i 20mila – raggiungendo l’undicesimo posto a livello nazionale con un punteggio complessivo di 83,8, guadagnando due posizioni rispetto all’anno precedente.
Tra gli altri indicatori considerati, si segnalano gli 80 punti ottenuti per i servizi agli studenti, che valgono il sesto posto in Italia e il secondo in Lombardia, un risultato che premia le politiche di supporto e l’attenzione al benessere della comunità studentesca. Più basse le valutazioni relative alle borse di studio (66 punti) e alle strutture disponibili (76 punti), due ambiti su cui l’ateneo sta continuando a investire per garantire una maggiore equità e qualità dell’esperienza universitaria.
La classifica Censis 2025-2026 analizza anche l’offerta formativa per aree disciplinari e livello di studi, confermando l’ottima tenuta complessiva dell’Insubria.
Tra le lauree triennali, molto bene i risultati Insubria nel gruppo scienze motorie e sportive, con il corso di laurea in Scienze motorie che, con 99 punti, è quarto in Italia e secondo in Lombardia; nel gruppo medico-sanitario e farmaceutico le Professioni sanitarie, con 94 punti, sono al settimo posto in Italia e al primo in Lombardia a pari merito con Brescia e Milano Bicocca; nell’ambito linguistico Scienze della mediazione interlinguistica e interculturale totalizza 91 punti ed è all’ottavo posto in Italia e al primo in Italia.
Da segnalare anche il buon posizionamento nei gruppi politico-sociale e comunicazione, per l’Insubria Scienze della comunicazione (89,5 punti, dodicesima in Italia, quarta in Lombardia); informatica e tecnologie ICT, ovvero il corso di Informatica (83,5 punti, tredicesimo in Italia, secondo in Lombardia); letterario-umanistico, in cui rientra Storia e storie del mondo contemporaneo (81,5 punti, sedicesimo in Italia, secondo in Lombardia); scientifico, con Chimica e chimica industriale, Matematica, Fisica, Biotecnologie, Scienze biologiche e Scienze dell’ambiente e della natura (81 punti, sedicesima in Italia, quarta in Lombardia).
Per le lauree magistrali biennali, i risultati più rilevanti arrivano dal gruppo disciplinare economico con un punteggio di 90 (quattordicesima posizione nazionale, quinta in Lombardia), seguito dai gruppi scientifico(punteggio 84, undicesima in Italia, quarta in Lombardia) e informatica e tecnologie ICT (75 punti, ventesima in Italia, terza in Lombardia).
Per quanto riguarda le lauree magistrali a ciclo unico, oltre ai già citati eccellenti risultati in Odontoiatria e protesi dentaria (97,5 punti, quarta in Italia e prima in Lombardia) e in Giurisprudenza (96,5 punti, sesta in Italia, seconda in Lombardia), si distingue Medicina e chirurgia (81,5 punti, diciassettesima in Italia, quinta in Lombardia).
I risultati della classifica Censis 2025-2026 confermano il ruolo sempre più rilevante dell’Università dell’Insubria nel panorama accademico italiano, con punte di eccellenza in settori chiave e una solida crescita in tutti gli indicatori fondamentali. Un ateneo che guarda al futuro puntando su qualità, innovazione, apertura internazionale e attenzione concreta al percorso degli studenti.
Offerta formativa e immatricolazioni: https://www.uninsubria.it/corsi-di-laurea – https://www.uninsubria.it/immatricolazioni
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