Ritorna questo fine settimana nel territorio della Comunità Montana delle Valli del Verbano “Interpretando Suoni e Luoghi”, la rassegna musicale itinerante promossa insieme alla Comunità Montana del Piambello, con un concerto nel comune di Castelveccana, frazione Nasca presso la Chiesa Maria Santissima Immacolata in via Pasubio domenica 20 luglio alle ore 18.
La chiesa di Maria Santissima Immacolata risale al XVI secolo, quando si hanno notizie di un edificio di culto costruito durante la peste e dedicato a San Rocco. In seguito alla nuova epidemia del Seicento la chiesa subì modifiche, per essere poi ricostruita a metà Settecento. Oggi si presenta con un’unica ampia navata coperta con volta a botte unghiata, affiancata da due cappelle laterali e culminante in un’abside semicircolare, dove spicca l’imponente affresco della Crocifissione risalente al 1967. Ricchissimi gli interni in stile barocco, con affreschi trompe-l’œil, stucchi e capitelli corinzi. La facciata, scandita da lesene con capitelli ionici e cornici in pietra scura, è ricca di decorazioni. Nella sezione superiore si trovano una vetrata policroma e un frontone triangolare.
Ad esibirsi l’affermato duo composto da Pietro Pardino alla fisarmonica e Giorgio Matteoli al flauto dolce. Il concerto dal titolo Viaggio tra vecchio e nuovo mondo propone un dialogo inedito tra strumenti e repertori lontani ma sorprendentemente affini, in cui la raffinatezza e il virtuosismo dei flauti uniti alla varietà timbrica e alla completezza ritmico-armonica del Bayan avranno l’aria come denominatore comune.
Il programma prevede pagine di compositori noti attraverso il tempo quali Bach, Satie, Bartok, Granados e Grieg, con incursioni anche nel repertorio di Piazzolla. Il programma proposto dal duo si distingue per la sua originalità, offrendo un percorso musicale ricco di contaminazioni tra epoche e stili diversi. Gli spettatori potranno immergersi in una dimensione sonora in cui antico e moderno si intrecciano, creando nuove prospettive artistiche.
Giorgio Matteoli, nato a Roma nel 1966, è un musicista eclettico con una formazione accademica di alto livello. Diplomato in violoncello, flauto dolce e musica da camera al Conservatorio di Santa Cecilia, ha affinato le sue competenze nel repertorio antico, collaborando con rinomati ensemble italiani e internazionali e registrando numerose prime assolute. Direttore e fondatore dell’Ensemble barocco “Festa Rustica”, Matteoli si è affermato anche nel panorama musicologico, firmando articoli per riviste prestigiose e partecipando a produzioni cinematografiche di rilievo.
Accanto a lui Pietro Pardino, giovane talento calabrese, che ha conquistato il mondo della fisarmonica con uno stile innovativo e una tecnica impeccabile. Diplomato e laureato con lode in Bayan, ha vinto numerosi premi internazionali e si è esibito sia come solista che in ensemble, esplorando il repertorio contemporaneo e collaborando con compositori di fama. La sua versatilità lo ha portato a partecipare a importanti produzioni cinematografiche e a eseguire brani in prima assoluta, contribuendo alla crescita della letteratura musicale per fisarmonica.
Il concerto è ad ingresso libero e gratuito.
Per ulteriori informazioni scrivere una mail all’indirizzo suonieluoghi@gmail.com, o contattare i numeri 335 7316031 – 347 5987971 (su WhatsApp). Per dettagli, invece, consultare la Pagina Facebook della rassegna.
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