Cura, condivisione e gentilezza sono le tre parole chiave attorno alle quali ruota il significato dell’opera di Carlotta Albiero realizzata su totem per il secondo appuntamento della rassegna artistica “Walls of Words”, muri di parole, ideata da Max Laudadio e da Andrea Ravo Mattoni.
Il progetto ha una programmazione suddivisa in dodici mesi (è partito lo scorso giugno, terminerà l’estate prossima). Il totem di Carlotta Albiero verrà collocato in via 5 Vette, località Cavagnano, nel Comune di Cuasso al Monte, dove il 19 e il 20 luglio, dalle 9 alle 17, si svolgerà l’evento della rassegna.
L’evento è aperto a tutti e dà la possibilità di confrontarsi con l’artista. Lo scopo, spiegano gli organizzatori, è amplificare la relazione tra territorio, arte contemporanea, natura, uomo, cultura e aggregazione.
La prima opera è stata realizzata da Ravo e da Refrenshink, ed è stata installata a giugno nel parco della sede della Provincia di Varese. Wall of Walls è un percorso che unisce Varese con le frazioni del Comune di Cuasso al Monte, il Parco delle 5 Vette, l’Eremo di Santa Caterina del Sasso di Leggiuno. La mostra è composta da dodici totem e un murale dipinto sulla facciata del cimitero comunale di Cuasso al Monte.
Ogni opera sarà realizzata assegnando agli artisti parole a cui ispirarsi, che esaltino la Pace, la Solidarietà, la Sussidiarietà, la Resilienza e l’Integrazione. Il primo muro posizionato a Varese, nato dalla parola “armonia“, ha voluto richiamare anche le Olimpiadi Milano-Cortina 2026.
Le opere sono realizzate su totem creati con elementi tipo new Jersey in cemento precompresso di 1.70 m x 1.50 m autoportanti. Muri che non dividono ma che uniscono, sui quali gli artisti rappresentano le loro emozioni. Ogni totem sarà dipinto da uno street artist di riconosciuta fama: Andrea RAVO Mattoni, REFRESHINK/Giovanni Magnoli da Arona, SEA/Fabrizio Sarti, STEN/Luca Barachetti da Varese, JUDO TOI, Marco LAUDADIO, Silvia TRAVAGLINI, Carlotta ALBIERO, Francesco QUADRI da Bucarest, LIZEE/Elisa Gomez da Parigi, OBIES dall’Ucraina, ERNST da Marsiglia, Paula GRENOUILLE da Barcellona.
Un QR code, posizionato su ogni totem, permetterà ai visitatori di leggere la biografia dell’artista, consultare l’itinerario completo della mostra, e sarà collegato con il sito ufficiale www.associazioneon.org.
© Riproduzione riservata







Vuoi lasciare un commento? | 0