Una traversata di oltre dieci ore per raggiungere a nuoto Agno, partendo da Porlezza.
L’ha compiuta Neil Gilson, atleta britannico, nella mattinata di ieri, 24 giugno, partecipando a una raccolta fondi supportata da Lake Geneva Swimming Association e Lake Lugano Swimming Association, e finalizzata a sensibilizzare l’opinione pubblica rispetto all’attività di Brain Charity e alla causa Pans Pandas, in onore del figlio di Gilson e dei bambini affetti da condizioni neurologiche rare.
Dopo un rinvio dovuto al maltempo, Gilson ha affrontato la traversata accompagnato da due imbarcazioni e da un team di volontari. L’atleta ha mantenuto un ritmo costante di 3,45 km/h per coprire i 21 chilometri del percorso. Dopo sei ore di nuoto aveva superato Morcote, entrando nel tratto finale verso Agno, dove ha tagliato il traguardo al TCS Camping Lugano.
«Azioni come questa ci ricordano quanto sia importante dare voce, con determinazione e coraggio, a cause che meritano attenzione – commenta Maurizio Tumbiolo, direttore dell’Autorità di Bacino del Ceresio, Piano e Ghirla, presente sul lago per seguire l’impresa – La sensibilizzazione è uno strumento potente: accende riflettori, crea connessioni, rompe il silenzio. E’ anche grazie a iniziative così autentiche e sentite che possiamo avvicinarci davvero agli obiettivi che ci stanno a cuore. A chi sceglie di mettersi in gioco per gli altri va il mio pieno sostegno. Sono convinto che il cambiamento nasca proprio da gesti come questi, capaci di ispirare e mobilitare».
Per i prossimi due anni Gilson si è posto l’obiettivo di nuotare in dieci grandi laghi svizzeri e continuare a raccogliere fondi. Grazie alle sue imprese Pans Pandas UK ha già raccolto 17.920,75 sterline.
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