Domani, mercoledì 18 giugno lo scrittore e camminatore ticinese Fabio Andina condividerà con il pubblico un momento speciale del suo pellegrinaggio a piedi da Mauthausen a Cremenaga, un viaggio lungo 45 giorni sulle tracce del nonno Giuseppe Vaglio, giunto alla sua conclusione.
Ottant’anni fa, al termine della Seconda Guerra Mondiale, Vaglio tornò a casa dal lager a piedi, affrontando con determinazione e speranza una marcia di libertà che oggi rivive nel cammino del nipote.
Chi desidera partecipare a questo gesto simbolico e profondo potrà unirsi ad Andina alle 14.30 presso la rotonda accanto al cimitero di Ganna. Da lì, il gruppo percorrerà insieme circa 9 chilometri – poco meno di due ore di cammino – lungo la pista ciclabile della Valganna e della Valmarchirolo, fino a raggiungere Viconago.
Una volta arrivato a Viconago, Andina proseguirà da solo, completando l’ultimo tratto del suo percorso personale.
L’appuntamento per tutti, camminatori e non, sarà alle 19.00 a Cremenaga, in piazza della chiesa, dove il pellegrinaggio giungerà simbolicamente al termine. Sarà un momento di incontro, di condivisione e di accoglienza, all’insegna del ricordo e della gratitudine.
Il viaggio di Andina è stato seguito passo dopo passo da una troupe cinematografica guidata dal regista svizzero Villi Hermann. Il progetto diventerà un documentario, un’opera che restituirà al pubblico le emozioni, le fatiche e la bellezza di questo cammino carico di significati. Un modo per non dimenticare e per tenere viva la memoria di chi, come Giuseppe Vaglio, ha attraversato l’inferno e ha trovato la forza di tornare a casa.
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