Il 22 e 26 maggio scorsi, la Polizia Locale di Arcisate, agli ordini del Commissario Capo Andrea Odoni, ha colto in flagranza due cittadini italiani – un uomo e una donna – mentre abbandonavano in modo illecito diversi sacchi contenenti materiali non conformi.
I due, risultati dipendenti di una ditta operante nel recupero e smistamento di abiti usati, sono stati denunciati a piede libero per violazione della normativa ambientale.
Il primo episodio si è verificato il 22 maggio e ha visto protagonista il solo uomo, sorpreso dagli agenti durante un controllo mirato in un’area sensibile del territorio comunale. A seguito di ulteriori accertamenti e di un’attività di osservazione effettuate con fototrappole di ultima generazione collegate direttamente alla Centrale Operativa, nella giornata del 26 maggio è stata documentata una seconda condotta analoga, questa volta con il coinvolgimento anche della donna.
Al termine degli interventi, è stato sottoposto a sequestro il veicolo utilizzato per il trasporto e l’abbandono dei rifiuti.
L’intervento della Polizia Locale ha dunque permesso di interrompere immediatamente l’attività illecita, avviare le procedure per la denuncia a piede libero alla Procura della Repubblica di Varese e a impartire le prescrizioni di rito che prevedono la rimozione dei rifiuti e il conferimento ad un centro di raccolta specializzato.
Gli operatori della Polizia Locale di Arcisate, fanno sapere dal comando, vantano una solida preparazione in materia ambientale e sono dotati delle migliori tecnologie investigative, che consentono un’attività di controllo del territorio efficace e puntuale. Questo episodio conferma l’importanza di un presidio costante, non solo per la repressione dei reati predatori ma anche di quelli ambientali, che rappresentano una minaccia concreta per il decoro e la salute pubblica.
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