Non si è ancora spenta l’eco della partita decisiva tra France Sport ed Arsaghese che dopo un finale thriller
ha premiato gli orange di Maccagno con la permanenza in prima categoria. Il giorno dopo mister Marco Franceschetti parla della stagione appena andata in archivio.
Come hai vissuto le ore precedenti la partita?
Male, conosco cosa si prova in queste partite e avevo un presentimento. Mi premeva che i ragazzi non si facessero condizionare dalla tensione e dal caldo, ma non è stato così. Non abbiamo giocato come sappiamo fare. Nonostante il thriller finale è andata bene e siccome una giustizia c’è sempre, abbiamo trovato il goal del pareggio e della salvezza.
Come hai trovato il campionato di prima categoria?
Ho trovato un livello alto, il confronto con gli avversari mi è piaciuto. Rispetto alla seconda categoria si cerca di giocare, qualità in cui siamo portati e si è visto durante il torneo.
Quali sono state le difficoltà maggiori?
Gli infortuni e le squalifiche si sono fatti sentire. La squalifica di Mendes per quattro mesi ha pesato parecchio per non parlare degli infortuni di Panarello, Pinese, Terenghi ed Edo Stefani. Anche gli avversari tecnicamente sono di un livello superiore alla seconda categoria e questo ci ha messo in difficoltà.
Stai già programmando la prossima stagione?
Non ho ancora un piano. Non ci poniamo limiti, spero in un maggior divertimento e soprattutto meno stress.
La soddisfazione maggiore?
La salvezza e un gruppo fantastico anche nelle difficoltà. Domenica ha segnato Ale Sommaruga imbeccato da Giovannino Sciangula, due ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile. Una grande soddisfazione come l’aver fatto giocare molti giovani.
Un tuo giocatore che ti ha maggiormente colpito?
Scelgo Vecchietti, persona seria e ottimo portiere.
Cosa non deve mancare in una tua squadra?
Tengo molto al rispetto per tutto il gruppo, dal compagno alle scelte dell’allenatore, sostituzioni comprese. Chiedo sempre di non aver paura di giocare, anche con la tensione addosso.
Tra dieci anni?
Sinceramente non so se allenerò anche nel prossimo campionato, forse ci sarà un altro al mio posto. Presidente, amministratore, responsabile del settore giovanile e marketing direi che possono bastare.
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