Infortuni, assenze e tanta stanchezza per la CMT Pallacanestro Virtus Luino. Tutto questo, unito ai grandi meriti di un’avversaria, la Rondinella di Sesto San Giovanni, che rimane favorita per la promozione all’interno del tabellone playoff. La squadra di coach Gubitta giunge al terzo atto della serie in condizioni di estrema emergenza e nonostante questo rimane in partita fino alla fine (anche in vantaggio nel secondo tempo), prima di arrendersi sul 74-66 finale.
Come prevedibile, e come avvenuto nella precedente partita giocata su questo campo, la partenza dei padroni di casa è mortifera. Nonostante i 27 punti subiti, la PVL ne segna 18 e dimostra di essere in partita nonostante diverse defezioni: Pehar a mezzo servizio, Dall’Omo febbricitante, Marotta assente e Ciotti giunto sul parquet solamente all’intervallo. A tutto questo si sarebbe aggiunto un malessere fisico per capitan Lo Biondo, accusato nell’immediato prepartita.
La scarsa condizione fisica però non diventa un alibi e proprio Lo Biondo (19) dà il giusto esempio, caricandosi la squadra sulle spalle, specialmente nel primo tempo. Nel secondo quarto i lacuali rosicchiano tre lunghezze dal vantaggio avversario, portandosi solamente a due possessi di distanza all’intervallo. La Rondinella ancora una volta deve rivedere i propri piani, trovandosi davanti una formazione che non aveva nessuna intenzione di cedere, nonostante le difficoltà.
Lo sforzo luinese raggiunge il proprio apice nel terzo quarto, in cui la difesa diventa protagonista e per diversi minuti i padroni di casa faticano a trovare la via del canestro. Sulla spinta di un Fumasi (22) da oltre 20 punti di media nelle tre partite, la Virtus arriva addirittura a mettere la testa avanti (+2), prima di subire il contro parziale che risulterà decisivo. Le energie iniziano a scarseggiare e le scorribande di Marotto (19) e compagni (su tutti Ravanini e Borsoi) diventano sempre più difficili da contenere.
Nel quarto periodo, così come avvenuto in Gara 2, entrambe le squadre segnano meno. Cosa che però favorisce i sestesi, che hanno modo di consolidare il vantaggio portandolo sino al rettilineo finale. Negli ultimi minuti, l’imprecisione al tiro e l’inesperienza di un roster giovane come quello luinese fa la differenza: gli avversari rischiano il meno possibile e si portano così sul 2-1 nella serie, assicurandosi l’accesso alle semifinali playoff.
Termina quindi una stagione comunque positiva per la CMT. Con un coach alla prima esperienza da capo allenatore come Mattia Gubitta, con tante modifiche al roster rispetto alla passata stagione e diverse incognite dopo la retrocessione dalla Serie C alla Divisione Regionale 1 (tra infortuni e lunghe squalifiche), la squadra è comunque riuscita a qualificarsi per la post-season e a regalarsi un’ottima esperienza in chiave futura, togliendosi lo sfizio di battere la testa di serie numero uno, almeno in una delle tre gare della serie.
Ora sarà vacanza, o quasi. Una settimana di meritato riposo e poi la ripresa degli allenamenti, ma a scartamento ridotto. Ci sarà tutto il tempo per ultimare le dovute considerazioni ed analisi, in vista di una stagione 2025/2026 in cui le aspettative potrebbero alzarsi. Dati i risultati raggiunti, si potrebbe puntare alla riconferma in zona playoff, magari cercando di avere il fattore campo in un ipotetico primo turno.
Rondinella Sesto San Giovanni: Marotto 19, Ravanini 13, Borsoi 11, Carmagnola 8, Cannavale 8, Bucci 5, Carrara 5, Flocco 3, Clementi 2, Colaps, Malbarosa ne. All. Iovino
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Fumasi 22, Lo Biondo 19, Dall’Omo 6, Talamona 5, Maddalin 4, Stoica 4, Pehar 4, Conti 2, Caputo, Ciotti. All. Gubitta
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