Poco dopo le 23, durante un controllo della velocità, gli agenti della Polizia cantonale hanno rilevato una grave infrazione nei pressi di Muzzano (Canton Ticino), in direzione nord, dove è in corso un cantiere stradale, avvenuto nella tarda serata di domenica 27 aprile lungo l’autostrada A2.
A finire nel mirino degli agenti è stato un automobilista 28enne, cittadino francese residente in Francia, sorpreso a viaggiare a 146 chilometri orari in un tratto dove il limite massimo consentito era di 80 km/h, proprio per la presenza del cantiere. La velocità rilevata ha fatto scattare la denuncia immediata al Ministero pubblico con la qualifica di “pirata della strada”, in base a quanto previsto dalla Legge federale elvetica sulla circolazione stradale.
Oltre alla denuncia, al conducente è stato intimato anche il divieto di circolazione su tutto il territorio svizzero. Una misura che rientra nell’ambito delle azioni di prevenzione promosse dalle autorità cantonali per ridurre il rischio di incidenti gravi legati all’eccesso di velocità, soprattutto in aree critiche come quelle soggette a lavori stradali.
La Polizia cantonale ha colto l’occasione per ricordare che la velocità elevata resta una delle principali cause di sinistri stradali, spesso con conseguenze molto gravi o addirittura fatali. Si rinnova quindi l’invito a tutti i conducenti al rispetto dei limiti imposti, nell’interesse della propria sicurezza e di quella degli altri utenti della strada.
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