Nel 2025 sulle strade del Canton Ticino si è registrato un lieve calo complessivo degli incidenti, a fronte però di un aumento di quelli con feriti. Lo scorso anno, infatti, sul territorio cantonale sono stati registrati 3’874 incidenti stradali, un dato in leggero calo rispetto agli ultimi anni (3’901 nel 2024; 3’965 nel 2023).
La maggior parte dei sinistri ha comportato unicamente danni materiali (3’179 casi). Sono invece aumentati gli incidenti con danni alle persone, passati da 581 a 695. In questi casi si contano 582 feriti leggeri (538 nel 2024) e 230 feriti gravi (163).
Nel 2025 sulle strade ticinesi 14 persone hanno perso la vita in altrettanti incidenti: 8 automobilisti, 4 motociclisti e 2 ciclisti. Il numero degli incidenti mortali segna comunque un leggero calo rispetto al 2024, quando le vittime erano state 18.
Sul piano viario, i volumi di traffico in Ticino rimangono intensi per gran parte dell’anno. All’aumento della popolazione residente, al consistente flusso turistico e alla crescita dei veicoli e delle persone in transito lungo l’asse autostradale dell’A2, si affianca un ulteriore incremento del traffico pesante, che ha raggiunto 396’598 transiti (+1.9%).
Questa crescita è in parte legata al rifacimento del ponte Luegbrücke in Austria, ai lavori di manutenzione del tunnel del Monte Bianco e alla tendenza alla diminuzione del trasferimento modale verso la ferrovia. Tra gli eventi destinati ad assumere un’importanza crescente anche per la sicurezza stradale vi sono i fenomeni naturali. N
el corso dell’anno si ricordano lo scoscendimento verificatosi in zona al Sasso, a Brusino, che ha comportato la chiusura totale – poi parziale – del tratto stradale, interrompendo il collegamento tra Brusino Arsizio e Riva San Vitale, nonché i numerosi distacchi di materiale nel Locarnese, in zona Ponte Brolla.
Nel mese di gennaio, inoltre, un uomo è deceduto a Cimadera, in Val Colla, dopo che la sua automobile è stata travolta da una frana.
In materia di controlli della velocità, nel 2025 il radar fisso di Balerna ha registrato 7.8 milioni di veicoli in transito, con lo 0.46% in infrazione. I radar semistazionari hanno invece rilevato 12.9 milioni di veicoli, con lo 0.79% in infrazione. Sommati ai 701 controlli mirati, questi accertamenti hanno portato a 2’508 revoche della licenza di guidare (2’346 nel 2024).
I casi di pirata della strada sono stati 43 (27 in più rispetto al 2024): 18 in abitato, 10 fuori abitato e 15 in autostrada. Nel mese di dicembre, un atto di vandalismo a Sala Capriasca ha compromesso la piena operatività di un radar semistazionario. Per quanto riguarda le verifiche per alcolemia, sono stati controllati 4’353 conducenti (4’010) per ebrietà al volante, il 23% a seguito di incidenti. Le infrazioni derivate da casi positivi e di non idoneità alla guida sono state 520 (506), di cui 368 gravi (370).
Inaugurato nel 2022, il Centro di controllo dei veicoli pesanti (CCVP) di Giornico è ormai una realtà operativa. Lo scorso anno ha totalizzato oltre 86’000 ore produttive, un dato in costante crescita. Oltre alle attività svolte a Giornico, dove viene gestito anche il dosaggio del traffico lungo l’asse del Gottardo, sono stati effettuati 124 controlli mobili nelle diverse regioni del Cantone.
Dei 15’445 veicoli selezionati per accertamenti (11’883), 2’505 (2’384) sono stati sottoposti a controlli tecnici approfonditi, dai quali sono emerse infrazioni mediogravi in quasi quattro casi su dieci. Su 4’843 autisti controllati, le alcolemie qualificate sono state 3, mentre 24 sono risultate lievi. Rispetto agli anni precedenti si osserva una diminuzione significativa di questo tipo di infrazioni.
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