Non si fermano le attività dell’associazione “Amo Madre Terra ODV”, guidata dall’instancabile Ermanno Masseroni, che nelle ultime settimane ha coordinato una lunga serie di iniziative di sensibilizzazione ambientale e raccolta rifiuti in diversi paesi dell’alto Varesotto. Il calendario è stato ricco di appuntamenti, dove l’azione concreta e l’educazione dei più piccoli si sono intrecciate in una catena di amore e responsabilità verso l’ambiente.
Mercoledì 23 aprile si è svolta una giornata intensa, iniziata al Villaggio del Fanciullo di Morosolo e proseguita all’asilo di Cunardo. Due incontri speciali, in cui Luciano, insieme ai volontari Maurizio, Nunzio e Massimo, ha trasmesso ai bambini valori importanti come il rispetto per la natura e l’importanza di prendersi cura del proprio territorio. Un lavoro fatto di racconti, immagini e piccoli gesti pratici, con il prezioso supporto delle maestre che da sempre credono nel progetto educativo dell’associazione.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, il testimone è passato alla pulizia della strada provinciale che collega Cuvio alla R.S.A. della Prealpina. In circa un’ora e mezza, i volontari hanno raccolto ben due sacchi di rifiuti indifferenziati, più uno per vetro e lattine e due per la plastica, lungo un tratto di due chilometri. Una situazione relativamente contenuta, forse anche grazie alla costanza dei passaggi dei volontari in quella zona.
Sabato 19 aprile, nonostante fosse la vigilia di Pasqua, i volontari proseguito la sua personale ricerca di morchelle in Valganna, ricordando con affetto un raccolto straordinario del 2020. Un contatto profondo con la terra, vissuto sempre con passione e rispetto.
Il 9 aprile, invece, tre squadre di volontari hanno agito contemporaneamente a Germignaga, Ghirla e Cugliate. Niko, Claudia, Maurizio, Fiorita, Luciano ed Ermanno – tra gli altri – hanno raccolto rifiuti per diversi chilometri. Solo a Ghirla, tra il cimitero e la stazione dei pullman, sono stati riempiti ben otto sacchi. A Germignaga, lungo la SS394, il bilancio finale è stato di sei sacchi di indifferenziata, quattro di vetro e cinque di plastica, oltre a una carcassa di copertone.
Anche il 4 aprile l’impegno non è mancato. Un gruppo misto di volontari e studenti delle scuole superiori I.S.I.S. di Luino, guidati dalla professoressa Carla De Vittori, ha effettuato una doppia operazione di pulizia. Prima sulla spiaggia del paese, poi in un tratto sotto la provinciale verso Porto Valtravaglia, raccogliendo una quantità impressionante di rifiuti: dodici sacchi indifferenziati, tre di vetro e due di plastica.
Gli incontri educativi sono stati tanti, a partire da mercoledì 27 marzo alle scuole medie di Cittiglio, dove i volontari hanno mostrato i loro video a ben 77 studenti. Giovedì 28 marzo, invece, l’attività ha coinvolto 100 alunni delle elementari di Mesenzana, grazie anche all’aiuto di Nunzio e Renato. Sabato e domenica sono stati giorni di ulteriore impegno a Bedero Valcuvia, Besano, Cocquio, Bisuschio e Bregazza.
Lunedì 31 marzo è toccato alla provinciale tra Cunardo e Ferrera, dove in un’ora e mezza i volontari hanno raccolto rifiuti lungo due chilometri di strada. Mercoledì 2 aprile, l’attività è proseguita con un nuovo intervento a Cugliate, dove il gruppo ha trovato il sostegno anche del Comune, che ha offerto ai volontari un caffè come gesto di gratitudine.
A conclusione del ciclo di interventi, i volontari sono tornati lungo la provinciale verso Ferrera per completare la pulizia, recuperando anche tre copertoni da go-kart. Dopo l’incontro con i bambini dell’asilo del Bosco, hanno intercettato un abbandono di pannolini e altri rifiuti nei pressi della Bruschetta, riempiendo altri due sacchi.
«Il nostro è un impegno continuo, vissuto con grande umiltà e determinazione, che unisce cittadini, insegnanti, studenti e amministrazioni in un’unica missione: insegnare l’amore per Madre Terra e dimostrare che, insieme, è possibile fare la differenza», conclude Ermanno Masseroni.
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