Un’altra mattinata di attività a favore dell’ambiente per i volontari dell’associazione Amo Madre Terra, questa volta con il coinvolgimento degli studenti: venerdì 4 aprile una decina di alunni dell’I.S.I.S. “Città di Luino-C. Volonté” hanno infatti preso parte alla pulizia di un piccolo tratto di spiaggia in zona Lido.
Guidati dall’instancabile Ermanno Masseroni, dai volontari Luciano, Cristina, Nunzio, Maurizio e Renato e dalla professoressa Carla De Vittori, i ragazzi si sono impegnati in prima persona per rimuovere i rifiuti abbandonati tra i sassi o finiti lì dopo esser stati trasportati dalle acque del lago.
Un’occasione importante per i giovani, quella proposta dall’associazione ambientalista, di mettersi a disposizione del bene comune e di agire direttamente su un problema altamente diffuso sul territorio come quello dell’abbandono dei rifiuti, e che rientra a pieno titolo tra gli obiettivi che il collettivo persegue ormai da anni, ovvero la sensibilizzazione delle nuove generazioni sui temi dell’inquinamento e della tutela dell’ambiente.
Successivamente, i volontari si sono recati a pulire altri trecento metri di spiaggia, ma sotto la strada provinciale che va da Germignaga verso Porto Valtravaglia: qui, in tre ore e mezzo di lavoro, sono stati raccolti dodici sacchi di indifferenziata, tre di vetro e lattine e due di plastica, oltre a materiale di vario genere.
Ma gli appuntamenti, questa settimana, non sono finiti qui: nel pomeriggio di oggi, sabato 5 aprile, Amo Madre Terra parteciperà al Festival del Futuro Sostenibile in corso a Cittiglio con un’attività di raccolta rifiuti aperta a cittadini, associazioni e a chiunque voglia dare una mano dalle 14.00 alle 16.00.
Insieme alla Protezione civile di Marchirolo e di Lavena Ponte Tresa e ai Comuni di Marchirolo, Lavena Ponte Tresa e Cadegliano Viconago, invece, domani, domenica 6 aprile i volontari si ritroveranno – con chiunque voglia unirsi a loro per dare una mano – alle ore 8.00 in località Pradaccio per una giornata ecologica volta alla pulizia dei bordi stradali della via Ardena, dall’incrocio con la SS233 e il santuario.
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