Cremona si prepara a rendere omaggio a Giacomo Casanova nel trecentesimo anniversario della sua nascita, con un incontro di studio che si terrà domani, mercoledì 2 aprile, presso l’Aula Magna dell’Academia Cremonensis, a Palazzo Mina Bolzesi. L’evento, che si svolgerà dalle 14.30 alle 18.00, vedrà la partecipazione di esperti e studiosi provenienti da diverse discipline per analizzare la versatilità e la complessità del celebre avventuriero veneziano.
Tra i relatori spiccano due studiose luinesi, la dottoressa Tiziana Zanetti dell’Archivio Piero Chiara di Luino e la professoressa Francesca Boldrini, storica della letteratura. Zanetti interverrà con un contributo dal titolo “Casanova fuori dalle righe“, un’analisi che esplorerà gli aspetti più anticonformisti della vita e del pensiero del celebre seduttore. La sua relazione si concentrerà su elementi meno noti della biografia casanoviana, mettendo in luce la sua capacità di oltrepassare i confini imposti dalla società del tempo.
Boldrini, invece, si dedicherà all’aspetto letterario di Casanova, analizzando la sua produzione poetica. Se il veneziano è noto principalmente per le sue memorie e per il suo spirito libertino, il suo talento poetico rappresenta un aspetto spesso trascurato dalla critica. L’intervento della studiosa luinese offrirà una nuova chiave di lettura della figura di Casanova, sottolineandone la sensibilità artistica e il rapporto con la cultura letteraria del Settecento.
L’incontro vedrà anche la partecipazione di numerosi altri esperti, tra cui giuristi, storici, musicologi e studiosi di diplomazia. Un momento particolarmente significativo sarà la presentazione di un violino dedicato a Casanova, realizzato dall’Academia Cremonensis e destinato a essere suonato il 12 aprile presso la Fondazione Casanova di Venezia.
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