Questa mattina, martedì 18 marzo, Luino ha voluto ricordare le vittime del Covid con un momento di raccoglimento: sotto un cielo plumbeo, amministratori locali, rappresentanti delle forze dell’ordine e il personale sanitario si sono riuniti nei pressi dell’aiuola situata davanti all’ingresso della RSA Monsignor Comi e all’ospedale.
Alla cerimonia hanno partecipato il personale sanitario e amministrativo della RSA e dell’ospedale, il sindaco Enrico Bianchi, il comandante dei carabinieri della Stazione di Luino, Roberto Notturno, e la consigliera comunale Erica Papa, il direttore generale Fausto Turci e la vicepresidente del CdA della RSA, Enrica Nogara. Un’occasione per fare memoria di quanto accaduto e sottolineare l’importanza del lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari durante la pandemia.
Il sindaco di Luino, Enrico Bianchi, ha evidenziato il valore di questa giornata commemorativa: «Facciamo memoria delle vittime del Covid, in particolare del personale sanitario, proprio la ragione per la quale siamo qua, vicino all’ospedale e vicino alla RSA. Per ricordare quei momenti difficili e soprattutto ricordare che queste persone che lavorano per noi, in ambito sanitario, vanno supportate, aiutate e comprese, perché proprio nei momenti difficili abbiamo capito quanto sono importanti».
Anche la vicepresidente del Consiglio di Amministrazione della RSA, Enrica Nogara, ha voluto esprimere un pensiero di riconoscenza: «Volevo esprimere la mia profonda gratitudine, anche a nome del Consiglio d’Amministrazione, per il personale che si è profuso in modo decisamente ottimo nei confronti dei pazienti, che hanno dovuto sopportare notevoli disagi dovuti alla malattia, ma anche all’isolamento nei confronti dei parenti. Per cui i dipendenti sono diventati la seconda famiglia in un momento così tragico come quello del decesso. Per cui sono veramente vicina ai familiari per le perdite che hanno avuto e che non hanno potuto salutare i loro congiunti, ma sono profondamente grata per i dipendenti e per il loro lavoro».
Il direttore generale della RSA, Fausto Turci, ha sottolineato l’impegno degli operatori sanitari, che non si è mai fermato: «Un ringraziamento particolare per gli operatori sia per quello che hanno fatto in quei momenti e sia per quello che fanno quotidianamente, perché attraverso la prevenzione e la cura ordinata si porta avanti il benessere dei nostri residenti».
La pandemia ha lasciato un segno profondo in tutto il mondo, così come nella comunità di Luino, e il gesto di oggi testimonia l’impegno di non lasciare nell’oblio le difficoltà e le sofferenze vissute.
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