(Foto di Ivano Aglieri) La morte va in burn out sabato 15 marzo alle 17 alla Colonia Elioterapica di Germignaga, dove Francesco Muzzopappa è ospite con il suo nuovo romanzo, “Santa Maria” (Solferino), della rassegna letteraria itineranti “Intrecci – Un libro nel cuore”, che l’associazione Amici del Liceo Sereni di Luino e la libreria Mondadori – Cerutti & Pozzi di Luino promuovono con la collaborazione dei Comuni di Luino, Maccagno e Germignaga e del Lions Club Luino.
Per Muzzopappa si tratta di un ritorno alla manifestazione, dove già aveva presentato i suoi libri rivolti principalmente a un pubblico di ragazzi, ma nei quali comunque sempre sa toccare con sensibilità temi importanti, lasciandoli sfiorare da un’ironia che non è mai irriverente, ma che al contrario aiuta a entrare in maniera diretta nella riflessione.
In “Santa Maria”, pensato per un pubblico più adulto, ma che proprio per i contenuti e lo stile si presenta come libro in grado di parlare a tutte le età, il personaggio centrale è proprio la Morte, da sempre costretta a vivere sulla Terra “travestita” da signora di mezza età e quindi altrettanto costretta a non stringere relazioni durature e a muoversi di luogo in luogo per non destare sospetti sul fatto di apparire sempre con le stesse sembianze.
E le cose potrebbero anche andare bene, se non che anche lei, che si presenta appunto con il nome di Maria, a un certo punto cade in una situazione di stress. Cosa non impossibile, visti i ritmi e il “lavoro” che è costretta ad affrontare senza soluzione di continuità. E così la frequentazione di un bizzarro gruppo di preghiera locale si trasforma in un’esperienza nuova e molto “umana”. O “disumana”, a seconda dei punti di vista.
Francesco Muzzopappa trascina ancora una volta con il suo stile veloce, ritmato, mai banale, che suscita risate spontanee anche su temi considerati “tabù”, ma senza mai ridicolizzare, sminuire o mancare di rispetto.
Un libro che, come ha dichiarato lo stesso autore, nasce dall’osservazione dell’attualità e dell’umanità, che oggi più che mai appare sempre più distratta. E qualche volta anche incattivita oltre misura. Per scoprire che forse la Morte, in tutto questo, è la meno distratta, ma anche la meno cattiva della compagnia. Ingresso libero, seguirà firmacopie.
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