Le telecamere del programma Geo, in onda su Rai Tre, si accendono sul Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia, al centro di un ampio servizio trasmesso nei giorni scorsi, e sulla storia di Giancarlo Galli e dei suoi collaboratori.
Galli, ex ispettore delle dogane svizzere, oggi in pensione, ha aperto le porte della sua oasi per animali abbandonati, feriti o maltrattati, e ha raccontato all’inviato della trasmissione Rai come si svolgono le giornate al centro, e come è nata la struttura che oggi ospita circa seicento animali, immersi nel verde del piccolo borgo.
«Una sera, passando per Luino, ho visto una gabbia con all’interno una piccola mucca ferita – racconta Giancarlo – L’ho portata a casa, ma quando è cresciuta il giardino della mia abitazione non bastava più per continuare ad ospitarla. Allora ho cercato un posto più ampio ed è nato questo rifugio».
Il rifugio ha segnato l’inizio di una nuova esperienza, e in alcuni casi anche un significativo cambio di vita, per le persone che collaborano con l’ex ispettore delle dogane, dando da mangiare agli animali e tenendo puliti gli spazi. Come una coppia di Monaco che raggiunge la struttura ogni fine settimana per aiutare Giancarlo e per prendersi cura dei suoi ospiti.
Tra i collaboratori ci sono anche volontari della Protezione Civile, un’infermiera affezionata a pecore, capre e maiali del rifugio; una donna, Daniela, che ama cani e gatti, e per loro arriva a Brissago ogni mattina alle sette; Paolo che si occupa della parte organizzativa del centro, e Renato che insieme ad altri gestisce una ventina di cavalli e di asini: «Ho conosciuto Giancarlo anni fa, quando ho saputo che cercava pane secco per gli animali – racconta l’uomo davanti alle telecamere del programma Rai – All’inizio mi sono dato al volontariato, ma da circa un mese sono qui come collaboratore fisso. Facevo l’imbianchino, ho cambiato vita. Avere a che fare con la gente è complicato, ci sono tante pretese e poche soddisfazioni. Qui è faticoso, ma arrivo a casa la sera e sono felice».
La storia e la funzione del rifugio toccano la sensibilità di decine di donatori e sostenitori (circa una quarantina ogni mese), che abitano principalmente in Svizzera, e ai quali Giancarlo Galli risponde, dopo ogni donazione, con una cartolina firmata e inoltrata via posta.
Mentre la puntata veniva registrata, al rifugio erano presenti due giovani, arrivati a Brissago dall’Emilia Romagna per conoscere da vicino la realtà creata da Giancarlo. Due giovani rimasti colpiti dall’energia positiva che genera un luogo in cui animali di tante specie diverse convivono serenamente. E dove l’uomo non è interessato a generare profitto dalla loro presenza.
Per vedere la puntata di Geo dedicata al Rifugio Animali Felici di Brissago Valtravaglia cliccare qui.
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