«La Regione deve intervenire al più presto per garantire la fornitura di farmaci e materiali essenziali nelle strutture sanitarie dell’Asst Sette Laghi». Lo chiede il consigliere regionale del Partito democratico Samuele Astuti che interrogherà la giunta lombarda e l’assessore al Welfare in merito alla gestione del servizio esternalizzato di magazzino e distribuzione dell’Asst varesina che sta lasciando gli ospedali senza scorte.
«La situazione è critica da tempo, ma nell’ultimo mese è precipitata – denuncia Astuti –. Le scorte sono esaurite in tutte le unità operative, dai punti prelievo alle terapie intensive. Mancano perfino farmaci essenziali come il cortisone e strumenti di base come provette e modulistica. Riceviamo segnalazioni drammatiche dagli operatori sanitari, costretti a lavorare in condizioni sempre più difficili. Mi chiedo se l’assessore al Welfare sia a conoscenza di questa emergenza e cosa intenda fare per risolverla».
«L’unico modo per ottenere forniture, e in quantità comunque insufficiente, sembra essere l’attivazione della procedura d’urgenza, possibile solo quando il servizio rischia di chiudere – prosegue il consigliere –. La procedura ordinaria prevede invece un percorso difficile e tortuoso che mette in discussione l’esistenza stessa dell’attività e solleva moltissime perplessità».
«La carenza di farmaci è un problema diffuso, ma la gestione della Regione lo sta aggravando – conclude Astuti –. Ci aspettiamo risposte chiare e, soprattutto, soluzioni immediate».
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