Ancora una truffa agli anziani messa a segno da ignoti malviventi, questa volta a Cunardo.
Ieri, giovedì 6 febbraio, una signora di 91 anni è caduta nella trappola della telefonata del “falso nipote” che affermava di aver bisogno di una somma di denaro per coprire delle spese. L’ennesima vittima in un’altra giornata colma di segnalazioni alle forze dell’ordine, non solo in paese ma su tutto il territorio.
«Purtroppo questi truffatori riescono a individuare le persone più sole e fragili – commenta con amarezza la prima cittadina cunardese Pinuccia Mandelli – Noi cerchiamo di diffondere il più possibile il messaggio di fare attenzione a questo genere di chiamate, ma non sempre riusciamo a raggiungere tutti. Ora stiamo pensando di stilare un piccolo vademecum da consegnare nelle cassette della posta».
L’invito rivolto a tutta la cittadinanza rimane sempre quello di diffidare di telefonate sospette da parte di chi si spaccia per maresciallo, parente o un tecnico di aziende energetiche e, nel caso, di contattare immediatamente le forze dell’ordine. Importante è anche il prestare attenzione e il tutelare gli anziani spiegando loro quali sono i rischi e come comportarsi.
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