In assenza di capo e vice allenatore, oltre a Lo Biondo e Pehar, la CMT Pallacanestro Virtus Luino tenta con ogni mezzo rimasto a disposizione di impensierire la corazzata Cislago. Dopo mezz’ora di strenui tentativi, i luinesi devono cedere al cospetto di una formazione che non ha mai perso sul proprio campo sino ad ora. Il punteggio finale di 87-60, tuttavia, non racconta quanto la gara sia stata combattuta nei primi tre quarti.
Pur senza centri di ruolo, ma soprattutto senza un singolo giocatore al di sopra del metro e novanta di altezza (tra i soli 8 a referto), caparbiamente la Virtus dimostra di non essersi presentata a Cislago da vittima sacrificale. I padroni di casa prendono subito le redini della gara, questo va detto. Ma nella prima fase non si impongono mai in maniera netta, lasciando diversi spiragli e spazi da sfruttare.
All’intervallo sono nove le lunghezze che separano le due squadre (42-33). La PVL sfrutta i 10’ di pausa per ricaricare le batterie e nel terzo quarto da tutto. L’enorme sforzo produce il rientro sino al -4, ma da lì in avanti il copione cambia. Cislago ritorna sul +12 alla mezz’ora di gioco, per poi esondare nell’ultima frazione, senza che arrivino ulteriori tentativi di rimonta da parte dei lacuali.
La sconfitta è la terza consecutiva, per una CMT per la quale si complica ulteriormente la faccenda: la zona playoff dista solamente due punti, ma ora si entra nel vivo della stagione. Anche una squadra al completo avrebbe faticato con Turbigo e Cislago. Il principale obiettivo è ritornare a contatto con il gruppo di squadre ferme a 14 punti, di cui fa parte anche la prossima avversaria: Sedriano.
La gara di andata portò ai primi due punti stagionali per i luinesi, che vinsero nel finale una partita punto a punto, in bilico dall’inizio alla fine (65-66). Date le assenze, pur con il vantaggio del fattore campo, la squadra di coach Gubitta non può essere considerata favorita. Dall’ultimo incontro, Sedriano ha trovato maggiori certezze e continuità, pur ritrovandosi anch’essa invischiata nella surreale lotta per un posto tra le prime otto.
In attesa delle decisioni del giudice sportivo, relativamente al ricorso presentato dalla società avverso le sanzioni comminate in seguito ai fatti del match con Turbigo, è facile ipotizzare che le assenze saranno le stesse anche nel prossimo impegno di campionato. Torneranno invece a disposizione Stoica e Talamona, assenti la scorsa settimana. Tra gli avversari, osservati speciali Bandera e Pelusi (già incisivi all’andata), oltre ai noti Tonella, Tiengo e Croci (tiratore di grande esperienza, assente all’andata).
La classifica rimane cortissima, ma la PVL è comunque costretta ad inseguire e dunque obbligata a vincere. Archiviate le prime due giornate del girone di ritorno, fino al termine della stagione regolare saranno (quasi) tutti scontri diretti. Cominciando proprio da quello di domani al PalaBetulle, quando alle ore 21.00 verrà alzata la palla a due del match contro Sedriano.
Cislago: Aloisi 16, Donnarumma 15, Genovese 14, Marra 11, Sormani 10, Cattaneo 5, Riva 5, Wane 4, Villilva 4, Morandi 3, Marranzano 0. All. Vailati
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Fumasi 20, Marotta 9, Maddalin 9, Ciotti 8, Conti 6, Caputo 6, Buccinnà 2, Calabrese 0. All. Tallone
Classifica: Turbigo 24, Cislago 24, Robur Varese 18, Corbetta 16, Bollate 16, Castronno 14, Arluno 14, Tradate 14, Garegnano 14, Basketown 14, Sedriano 14, CMT PVL 12, Gorla 10, Rho 6.
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