Un nuovo episodio di truffa telefonica ha colpito, questa volta, il paese di Valganna.
I truffatori, presentandosi falsamente come dipendenti del Comune, hanno contattato le loro vittime sostenendo di dover riscuotere un pagamento per un onere amministrativo. La somma richiesta, abbastanza elevata, è stata sottratta attraverso una ricarica su una carta Postepay.
Per carpire la fiducia delle vittime, peraltro, i malviventi, che pure hanno utilizzato nomi falsi che nulla avevano a che vedere con l’amministrazione comunale, hanno fatto riferimento a dei lavori realmente svolti dalle stesse circa dieci anni fa affermando che, in seguito a una revisione dei conti, si erano accorti di un errore che rendeva necessario un ulteriore pagamento. In più, hanno menzionato altri nomi di persone effettivamente conosciute dalle vittime, aumentando così il senso di credibilità.
Una volta effettuato il bonifico richiesto sulla Postepay indicata, i truffatori hanno poi interrotto ogni contatto telefonico, smettendo di rispondere alle chiamate delle vittime che hanno così capito di essere cadute in un raggiro e hanno sporto denuncia presso la stazione carabinieri di Marchirolo.
La sindaca di Valganna, Bruna Jardini, chiarisce che il Comune non richiede mai pagamenti tramite Postepay o altri metodi non ufficiali, esortando chiunque riceva chiamate sospette simili a quella ricevuta dalle persone truffate a contattare direttamente gli uffici comunali per verificare l’autenticità delle richieste.
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