(a cura del Tavolo per il Clima di Luino) Riparte il progetto di monitoraggio civico organizzato dal Tavolo per il Clima di Luino.
Dopo il successo dello scorso anno, l’iniziativa si rinnova con nuove classi coinvolte e un ampliamento delle tematiche trattate. Le scuole coinvolte saranno: comprensivo Germignaga e Castelveccana, comprensivo Luino, Educandato Roggiano.
Per le scuole che lo richiedono è prevista una formazione specifica; la prima si è svolta presso la scuola secondaria di primo grado dell’Educandato “Maria Santissima” Bambina di Roggiano.
Nel 2024, la classe 1A aveva lavorato con grande serietà e passione sul tema dei cambiamenti nella coltivazione delle piante. Questo entusiasmo ha ispirato il proseguimento del progetto, portando a una nuova edizione con obiettivi ancora più ambiziosi. Quest’anno, la classe 1A si concentrerà sul monitoraggio delle piante e degli impollinatori, mentre la classe 2A si dedicherà alla raccolta e all’analisi dei dati relativi alle piogge e alle temperature.
Prima di iniziare il lavoro sul campo, gli studenti hanno appunto partecipato a una formazione tenuta da due agronomi.
Federico Parini ha condotto una lezione interattiva sugli impollinatori, spiegando come la loro vita sia in pericolo a causa dei cambiamenti climatici. Ha sottolineato che senza impollinatori anche la nostra vita sarebbe a rischio. Con il suo aiuto, i ragazzi hanno realizzato piccoli “bee hotel”, che potranno replicare a casa per monitorare e favorire la presenza di impollinatori.
Angelo Bonfanti, invece, ha presentato la vita delle piante e come osservarla, studiando il terreno, monitorando quando e quanto ghiaccia. Ha inoltre suggerito di intervistare giardinieri e coltivatori per capire se piante da frutto, prati e piante a foglia hanno modificato il loro comportamenti nel corso degli ultimi anni.
Le studentesse e gli studenti hanno seguito con grande interesse, ponendo numerose domande e partecipando attivamente. Siamo certi che anche quest’anno lavoreranno bene e con entusiasmo.
Gli studenti, veri e propri piccoli scienziati, si occuperanno della raccolta dei dati attraverso osservazioni regolari e strumenti adeguati. I risultati delle loro ricerche saranno presentati in un evento pubblico che il Tavolo per il Clima di Luino organizzerà a fine maggio. Sarà un’occasione per condividere con la comunità i progressi e le riflessioni maturate durante il progetto, sottolineando l’importanza di un’educazione ambientale attiva e partecipativa.
Questa iniziativa non solo stimola l’interesse dei giovani verso le tematiche ambientali, ma li rende protagonisti di un percorso di sensibilizzazione e consapevolezza, essenziale per affrontare le sfide del cambiamento climatico e per coinvolgere e porsi loro come educatori degli adulti.
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