Il Capodanno 2025, anche nell’alto Varesotto, si è concluso con una situazione di disagi per molti cittadini e, soprattutto, per gli animali domestici, mostrando le tracce evidenti di una notte di festa poco rispettosa delle regole.
Nonostante le ordinanze emesse da alcuni Comuni come Luino, Maccagno con Pino e Veddasca e Cittiglio o le norme contenute nei regolamenti comunali per limitare l’utilizzo di petardi e artifici pirotecnici, i botti hanno risuonato in diverse aree, specialmente nelle ore serali e notturne. Sui social network, numerosi sono stati i post di denuncia che, sia prima che dopo il 31 dicembre, hanno documentato scenari simili in tutto il territorio.
Le ordinanze, concepite per ridurre l’impatto dei festeggiamenti rumorosi, si sono rivelate, secondo molti cittadini, inefficaci. Per questo le polemiche non sono mancate, con accuse di scarsi controlli e critiche, nei confronti dei responsabili dei botti, per l’abbandono di resti di materiali esplosi in vari luoghi pubblici e i danneggiamenti di beni della comunità, come i cestini per i rifiuti. Senza contare le conseguenze per gli animali domestici, con diversi cani fuggiti dalle abitazioni e alcuni che, purtroppo, hanno perso la vita a causa dello spavento.
Mentre alcuni Comuni hanno scelto di controllare le immagini registrate dalla rete di videosorveglianza per cercare di individuare chi non ha rispettato i divieti, l’amministrazione comunale di Cittiglio, ad esempio, attraverso un post pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo “POLIS tradizione, territorio, innovazione”, ha espresso delusione per il comportamento di quei cittadini che hanno ignorato le ordinanze.
«Purtroppo abbiamo riscontrato ancora molta inciviltà. Ci auguriamo che il nuovo anno porti maggiore rispetto per l’ambiente – ha dichiarato l’amministrazione – I controlli sono stati eseguiti, ma nei tempi e modi consentiti, visto il numero ridotto di personale e risorse. Con due agenti di Polizia e due volontari della Guardia Nazionale non si può pretendere il controllo a tappeto di tutto il territorio 24 ore su 24».
Il problema più grave, secondo gli amministratori ma anche per molti cittadini, resta però di tipo educativo, con la mancanza di rispetto delle regole: «I controlli non dovrebbero nemmeno essere necessari, se tutti rispettassero le ordinanze», sostengono in molti. Di fronte a queste criticità, molti si interrogano su come migliorare la gestione di situazioni simili in futuro, per garantire una maggiore sicurezza e serenità per cittadini e animali durante i festeggiamenti.
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