Addio a Rosita Jelmini Missoni. La nota stilista originaria del Varesotto, che con il marito Ottavio aveva reso celebre in tutto il mondo il marchio fondato nella nostra provincia, si è spenta all’età di 93 anni.
Classe 1931, Rosita Missoni era nata a Golasecca. Dopo gli studi all’istituto Rosetum di Besozzo, e dopo il diploma, era partita per Londra, per iniziare il suo percorso di formazione. Lì aveva incontrato Ottavio, sposato negli anni Cinquanta, nello stesso periodo in cui aveva visto la luce il marchio di famiglia diventato celebre in tutto il mondo e reso inconfondibile per l’uso dei colori.
«La scomparsa di Rosita Missoni, stilista e imprenditrice lombarda conosciuta in tutto il mondo, ci addolora – si legge nel messaggio di cordoglio del presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – Una grande perdita per l’Italia, la Lombardia e per la provincia di Varese, dove è nata e ha vissuto. Con “Tai”, come tutti chiamavamo il suo compianto marito Ottavio, atleta e creativo della maison, Rosita era molto legata alla provincia di Varese e la loro azienda ha sempre mantenuto la sede principale a Sumirago, scegliendo di allestire nella frazione di Albusciago il museo aziendale. L’affetto della famiglia Missoni per Varese è stato ricambiato in varie occasioni. Mi piace citare la “Sala Missoni” che è uno dei punti di forza del MA*GA di Gallarate e che celebra l’impresa simbolo del Made in Italy e del Made in Lombardia, con le sue famose trame multicolori».
Cordoglio anche da parte di Samuele Astuti, consigliere regionale del Pd: «Esprimo la mia vicinanza alla famiglia. Si tratta di una grande perdita per il Paese, la Lombardia e la provincia di Varese, a cui Rosita Missoni è rimasta sempre profondamente legata. Con il marito Ottavio ha portato nel mondo l’eccellenza e la creatività della moda italiana. Oggi perdiamo una vera protagonista della storia della moda e del costume».
Roberto Grassi, presidente di Confindustria Varese, ricorda la stilista come una «imprenditrice straordinaria, ambasciatrice del Made in Italy nel mondo. Tutta Confindustria Varese si stringe intorno alla famiglia Missoni e a tutta l’azienda per la scomparsa di Rosita. E’ stata un esempio e un’icona di caparbietà, lungimiranza, visione, creatività, estro, organizzazione, attaccamento alle proprie radici».
«Profondo cordoglio per la scomparsa di Rosita Missoni, stilista geniale, imprenditrice di successo, vanto per la Lombardia e per Varese – afferma Stefano Candiani, deputato della Lega – Il suo lavoro, al pari di quello portato avanti dal marito Ottavio, sono stati un biglietto da visita ammirato della moda italiana nel mondo, motivo di orgoglio e riferimento nel panorama delle eccellenze nostro Paese. Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo triste momento». (Foto di copertina dal sito www.varesenoi.it)
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