Un nuovo reperto si aggiunge alla collezione di oggetti che custodiscono pezzi di storia sul territorio comunale di Cuvio. Al Parco Pancera, accanto all’antico torchio del 1600 utilizzato fino alla metà del secolo scorso per la macinazione delle noci, è stata recentemente posizionata una pietra miliare con indicazioni stradali che risalgono presumibilmente al periodo della dominazione austriaca.
Si tratta di una lapide incisa che era stata ritrovata la scorsa primavera durante alcuni lavori per i collegamenti sotterranei dell’impianto di teleriscaldamento tra le vie Trieste e Verdi.
Il posizionamento di questi cartelli direzionali “ante litteram” nel diciottesimo secolo veniva effettuato in punti di particolare importanza per la viabilità. Il posto in cui la pietra è stata ritrovata, infatti, rappresenta uno degli accessi al paese su quella che un tempo era la strada principale (l’attuale via Verdi), che collega il borgo alla Canonica e ad Azzio e Cabiaglio.
Dopo un’attenta pulizia a cura dell’amministrazione comunale, la pietra è stata posizionata al parco, ben visibile ai passanti, di fronte al municipio.Curiosità: sempre a Cuvio si trova una lapide “gemella”, ben conservata e posizionata a fianco del cancello d’ingresso dell’asilo Erminia Maggi, dove è stata inglobata nella cinta muraria.
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