Un lupo potrebbe aggirarsi nei boschi delle Motte, frazione di Luino. E’ quello che sostiene un cittadino di 50 anni che nei giorni scorsi ha salvato una delle sue capre – la più piccola di quelle custodite in un recinto con annessa stalla nei pressi della propria abitazione – da un attacco potenzialmente mortale.
L’episodio risale a venerdì 15 novembre, ma solo ora l’uomo – dopo che la capra è stata visitata e medicata da un veterinario – ha deciso di renderlo noto. «Erano le 22, stavo rientrando a casa – racconta – Ho sentito i miei cani abbaiare, li ho liberati, ho preso una pila e sono corso nel recinto. Lì ho visto la capra a terra e un animale che stava per fuggire verso il bosco».
Puntando la pila contro l’animale, l’uomo ha avuto la sensazione di trovarsi davanti a un lupo: «E’ quello che ho pensato dopo aver visto la stazza e gli occhi». Su questo aspetto il veterinario che ha visitato la capretta e ha preso visione delle ferite – molteplici morsi su collo e muso – non si è sbilanciato.
«La capra è salva, ma è ancora molto spaventata», aggiunge l’uomo. «Temo che quell’animale, se davvero si è trattato di un attacco compiuto da un lupo, possa tornare. Visto che ha assaggiato il sangue. La staccionata che protegge le capre è alta due metri, ma quella sera ho trovato un buco scavato nel terreno».
Il passaggio del predatore dall’alto Varesotto è stato accertato poco più di un mese fa a Dumenza. Al confine con le Motte. E anche in quel caso erano state prese di mira delle capre, appartenenti ad una fattoria.
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