Troppo brutta per essere vera la CMT Pallacanestro Virtus Luino vista in campo lo scorso venerdì, contro una solida Robur che ha sfruttato le lacune luinesi per portare a casa una comoda vittoria. Letale il primo tempo da ben 50 punti subiti e lo stesso si può dire dell’approccio sbagliato nei primi possessi del secondo. Ultimi 20’ di gioco amministrati dalla formazione di coach Andrea Manetta (ex PVL) e punteggio finale di 76-91.
Campanello d’allarme per coach Mattia Gubitta sulla panchina opposta, perché dopo una super prestazione difensiva messa in campo contro Tradate solo una settimana fa, i 50 punti subiti nel solo primo tempo e per di più in casa (25 a Tradate, la metà), rappresentano un qualcosa di inspiegabile. Nonostante questo, un buon attacco ha consentito ai lacuali di chiudere il primo tempo in svantaggio di sole 10 lunghezze.
Ottima preparazione della partita da parte degli ospiti, che fin dal primo pallone giocato, sono andati a colpire i punti deboli della Virtus, che d’altro canto non ha mai trovato contromisure. Principali protagonisti sono stati il giovane Scodeggio (22 punti per il classe 2006) e Alesina (21). Ma in generale una squadra che ha trovato risposte positive da tutti gli undici giocatori andati a referto.
In casa CMT, nella metà campo offensiva si è cercato di sopperire alle mancanze in quella difensiva, e i punti di Lo Biondo (10) e Fumasi (13) sono serviti per chiudere la metà di gara sul 40-50. Al rientro dagli spogliatoi lo staff luinese si sarebbe aspettato di vedere finalmente una solida difesa, ma purtroppo così non è stato, anzi.
Il pessimo approccio al secondo tempo ha portato coach Gubitta a dover prendere drastiche decisioni, optando quindi per un quintetto “piccolo”, sia dal punto di vista anagrafico che dei centimetri. Quintetto che, pur considerata la minore esperienza dei giocatori, ha a suo modo dato una scossa al match. Diversi i palloni recuperati ed una diversa attitudine, ma sono mancate la precisione e la continuità.
Qualche altra buona prestazione individuale c’è stata, come quella di Dall’Omo (17 punti e finalmente di nuovo incisivo in attacco), ma urge ritrovare al più presto coesione, fiducia nel compagno e abnegazione. Per altro tutte qualità già messe in campo in diverse occasioni questa stagione, ma la squadra deve ancora limare alcuni aspetti per diventare definitivamente una delle più pericolose dell’intero girone.
La Robur non si è scomposta e pur anch’essa dando spazio a tutti i giocatori a disposizione, è riuscita a mantenere sempre un vantaggio rassicurante, tagliando la linea del traguardo sul +15. Ora un’importante settimana di lavoro, per archiviare una sconfitta si pesante ma che non pregiudica assolutamente il prosieguo della stagione, che ripartirà dall’impegno di domenica 24 novembre ad Arluno, con un record di 4 vittorie e 4 sconfitte.
Altra settimana di partite anche per il settore giovanile: vittorie per Under 19 (46 punti di un super Stoica), Under 15 Eccellenza (62-60 contro Urania Milano), Aquilotti ed Esordienti. Vittoria all’esordio anche per la Under 13 femminile. Sconfitta invece per la Under 13 maschile.
CMT Pallacanestro Virtus Luino: Dall’Omo 17, Fumasi 13, Lo Biondo 10, Marotta 9, Caputo 9, Talamona 7, Stoica 7, Maddalin 2, Buccinnà 2, Selvini, Pehar, Migliari ne. All. Gubitta, vice Morelli
Robur Varese: Scodeggio 22, Alesina 21, Bardelli P. 16, Croci 11, Rovera 7, Dal Ben 7, Giglio 4, Vescovi 3, Bardelli M., Comeri, Costa. All. Manetta
Classifica: Turbigo 12, Cislago 12, Robur* 10, Castronno 10, Bollate 10, Sedriano 10, CMT PVL 8, Tradate 8, Basketown 8, Garegnano 6, Arluno 6, Corbetta 6, Rho* 2, Gorla 2.
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