L’Associazione Frontalieri Ticino (AFT) ha costituito il nuovo direttivo che guiderà l’associazione nei prossimi anni.
Il nuovo presidente, Massimiliano Baioni, insieme al vice presidente Mattia Cavallini, al segretario Mario Marangoni, al tesoriere Stefano Ghioni, al responsabile IT Fabio Betti e ad Alex Sebastiani, si impegnano a dare un nuovo impulso all’associazione, nata nel 2015 grazie all’impegno di Eros Sebastiano, a cui va il nostro più sentito ringraziamento.
«Oggi inizia una nuova era per l’AFT – dichiara Massimiliano Baioni -. Le crescenti complessità legate alla vita di frontiera richiedono una voce forte e indipendente che possa rappresentare al meglio gli interessi dei lavoratori frontalieri. Il nostro obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per tutti coloro che vivono e lavorano quotidianamente al confine, offrendo un’assistenza completa e un’interlocuzione efficace con le istituzioni».
Mattia Cavallini aggiunge: «Le tematiche aperte sono numerose e richiedono un impegno costante. Dalla tassa sulla salute alle questioni legate all’accordo sulla doppia imposizione fiscale, sono molti i fronti su cui è necessario intervenire per tutelare i diritti dei frontalieri. Sentiamo il dovere di far sentire la nostra voce e di rappresentare al meglio le esigenze di una categoria che contribuisce in modo significativo all’economia di frontiera».
Prossimi passi
Il nuovo direttivo ha già pianificato una serie di iniziative per rafforzare la presenza dell’associazione sul territorio e promuovere un’azione più incisiva a tutela dei diritti dei frontalieri:
“Siamo convinti che con il sostegno di tutti i frontalieri potremo raggiungere importanti risultati”, concludono Baioni e Cavallini. “Invitiamo tutti a unirsi a noi per costruire un futuro migliore”.
Per chi fosse interessato può scrivere all’associazione all’indirizzo mail info@frontalieriticino.it.
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