«Oggi ho sostenuto in aula la necessità di tornare ad un voto diretto dei cittadini anche alle elezioni provinciali». Così ha esordito ieri, alla Camera dei Deputati, l’onorevole luinese di Fratelli d’Italia, Andrea Pellicini, intervenendo durante l’ultima seduta a Montecitorio.
«La stragrande maggioranza dei cittadini della nostra provincia non sa nemmeno che il 29 settembre ci sono tenute le elezioni del consiglio provinciale. Infatti non hanno votato i cittadini, ma i sindaci e i consiglieri comunali. Si è trattato di una competizione elettorale tra addetti ai lavori, senza interpellare circa 900.000 cittadini della provincia di Varese», ha sottolineato Pellicini.
«Eppure questi enti continuano a decidere come impiegare le risorse pubbliche in materia di viabilità e istituti scolastici superiori. Non voglio certamente parlare male dell’attuale presidente della provincia di Varese, Marco Magrini, che svolge il suo compito con serietà e impegno, così come lo svolgono i consiglieri provinciali», ha aggiunto il deputato.
«Ritengo però che debbano essere i cittadini a scegliersi i loro rappresentanti senza la necessità di corpi intermedi. Mi impegnerò quindi perché questa riforma sia approvata prima del prossimo voto provinciale fissato per il 2026», ha concluso Pellicini.
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