Varese | 15 Ottobre 2024

“Economia civile per la salute di tutti”, Zamagni ospite del Circolo della Bontà

La conferenza di uno dei maggiori economisti italiani con Lectio magistralis è in programma per giovedì 24 ottobre al "De Filippi" di Varese, dalle ore 18. Ecco tutti i dettagli

Tempo medio di lettura: 3 minuti

«Viviamo l’epoca del cambio dei paradigmi. Per anni abbiamo pensato alla crescita, confondendola con un altro concetto, lo sviluppo. Poi abbiamo scoperto del lo sviluppo deve essere sostenibile, cioè un valore che protegge tutti, in prima istanza gli equilibri della natura e l’uguaglianza sociale. Ed ecco la riscoperta dell’economia civile, altra cosa rispetto all’economia politica».

Con questo raffinato distinguo il professor Stefano Zamagni, economista dell’università di Bologna, presidente emerito della Pontificia Accademia delle Scienze Sociali, viene a esporre il suo pensiero a Varese, Istituto De Filippi, il 24 ottobre, ore 18. Lo ha invitato la Fondazione Circolo della Bontà, ente del terzo settore, che sostiene gli ospedali di Asst-Sette Laghi nell’interesse di pazienti e operatori della sanità pubblica.

Zamagni è personalità di sicuro orientamento cattolico e studioso di rare intuizioni. E’ stato di recente ospite del Meeting di Rimini e l’economia civile è il suo cavallo di battaglia che è patrimonio storico dell’accademia italiana. La insegnò per primo Antonio Genovesi all’università di Napoli nel 1753 l’epoca dei Lumi. Poi questa cattedra si trasferì a Modena, quindi uscì dai confini nazionali, in Scozia, fino a scadere nell’irrilevanza travolta dal modernismo. E’ venuto il momento di rimetterla al centro del dibattito continentale incentrato sul futuro dell’umanesimo.

La riflessione su crescita e sviluppo è fondamentale. «Se vogliamo massimizzare il profitto, pensando al Pil dei vari stati ci basta l’economia politica che contempla seguaci di grande profilo. Se non ci interessa solo il bene totale, ma il bene comune dobbiamo recuperare i dettami, tipicamente italiani, della economia civile», dice il professor Zamagni. La sfida non è di poco conto.

«E non lo è nel campo primario della salute pubblica. Per questo siamo onorati di accogliere il professor Zamagni», sottolinea la Fondazione Circolo della Bontà in una sua nota. «Zamagni ci dice che è limitativo il termine Terzo Settore per individuare le migliaia di enti e di persone che animano il mondo delle attività solidaristiche, cioè senza fine di lucro. Economia Civile riassume perfettamente questi valori che meritano di passare da una posizione terza a un ruolo più significativo». L’ingresso alla conferenza e libero a tutti.

Stefano Zamagni (Rimini, 4 gennaio 1943) è un economista italiano, ex presidente dell’Agenzia per il terzo settore [1]. Dal 27 marzo 2019 al 31 marzo 2023 è stato presidente della Pontificia accademia delle scienze sociali[2].

Stefano Zamagni

Dal 1985 al 2007 insegna storia dell’analisi economica alla Bocconi di Milano, mentre negli anni lavora anche per la Scuola superiore della pubblica amministrazione, sede di Bologna.Per l’Università di Bologna ricopre numerosi ruoli, tra cui la presidenza della Facoltà di economia, impegnandosi negli anni soprattutto negli studi sul mondo del no profit, arrivando all’attivazione di uno specifico corso di laurea (“Economia delle imprese cooperative e delle organizzazioni non profit”).

Dal 2001 è presidente della commissione scientifica di AICCON (Associazione italiana per la promozione della cultura della cooperazione e del non profit)[5] e tra gli ideatori delle Giornate di Bertinoro per l’economia civile[6][7], un momento di approfondimento e dialogo sul ruolo e le attività del Terzo Settore in Italia.

Nel 1991 diventa consultore del Pontificio consiglio della giustizia e della pace. Nel 1999 viene ammesso alla New York Academy of Sciences. Un articolo apparso su Belfagor del 31 marzo 1996, firmato da Federico Varese, mostra come Stefano Zamagni fosse responsabile di più di un caso di plagio[8][9].

Nel 2002 gli viene conferita la cittadinanza onoraria di Rosario (Argentina). Nel 2007 il governo Prodi II lo nomina presidente dell’Agenzia per le Onlus, un ente governativo con funzioni di vigilanza e controllo, promozione, consulenza a Governo e Parlamento in materia di associazioni no profit. Ricopre il mandato dell’Agenzia (che nel frattempo ha cambiato nome in “per il terzo settore” ed è poi stata soppressa) con scadenza nel 2011.

In quanto consultore del Pontificio consiglio della giustizia e della pace, fra il 2007 ed il 2009 è tra principali collaboratori di papa Benedetto XVI per la stesura del testo dell’Enciclica Caritas in veritate[10]. Il 9 novembre 2013 papa Francesco lo nomina membro ordinario della Pontificia accademia delle scienze sociali[11]. Il 27 marzo 2019 lo stesso papa lo promuove presidente[2].

Nell’aprile 2020 ha definito il predominio dell’ideologia neoliberista come la maggior minaccia alla stabilità economica dei Paesi occidentali[12], approfondendo la critica basata sulla dottrina sociale della Chiesa all’ideologia dei mercati deregolamentati[13]. Inoltre è visiting professor all’Istituto Universitario Sophia di Loppiano. E’ intervenuto da remoto alla prima edizione di The Economy of Francesco ed era presente ad Assisi per la visita di Papa Francesco nel 2022.[14]Sposato con Vera Negri, ha due figlie e quattro nipoti.[15]

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com