Grantola | 14 Ottobre 2024

Grantola, Bosco e Montegrino danno il benvenuto a don Mario

Ieri pomeriggio l’accoglienza ufficiale del nuovo parroco con una cerimonia civile e religiosa a Grantola, alla presenza dei sindaci e del vicario episcopale

Tempo medio di lettura: 2 minuti

«Vorrei dare attenzione alle relazioni. Tener vive le tradizioni di questi paesi con l’attenzione a fare in modo che, dentro alle tante cose da fare, ci sia una relazione fraterna accogliente e buona». Così don Mario Gonti si è presentato alle tre comunità di Grantola, Bosco e Montegrino Valtravaglia come loro nuovo parroco.

Ieri, domenica 13 ottobre, nella festa della Madonna del Rosario, il sacerdote ha infatti celebrato il suo ingresso alla presenza dei sindaci dei due paesi, Renzo Stocco e Fabio De Ambrosi, di tanti cittadini e associazioni locali, dalla Protezione civile agli Alpini, e del decano don Michele Ravizza.

Un primo momento di accoglienza si è tenuto davanti al municipio di Grantola, dove don Mario ha ricevuto il benvenuto da parte dell’amministrazione comunale: «La sua presenza è un nuovo capitolo della vita sociale e spirituale del paese – ha affermato Stocco, rivolto al nuovo parroco – Ci impegniamo a collaborare con lei per il bene comune: insieme possiamo costruire una società unita e attenta ai bisogni di tutti. Saprà trovare in Grantola una comunità accogliente e pronta a camminare al suo fianco». Sulla stessa linea anche De Ambrosi, che ha voluto sottolineare come il suo ruolo di guida religiosa potrà rappresentare «per noi tutti un punto di riferimento in questa epoca di incertezza».

A guidare l’avvio della celebrazione eucaristica in parrocchia – raggiunta dopo un breve corteo per le vie del paese accompagnato dalle note del corpo musicale – è stato il vicario episcopale della zona di Varese, monsignor Franco Gallivanone, che, dopo i riti di ingresso, ha presentato ufficialmente alla comunità don Mario come parroco. Annuncio accolto da un caloroso applauso dei fedeli presenti tra cui anche un gruppo di parrocchiani di Angera e Taino, dove il sacerdote ha svolto il suo ministero fino alla fine di agosto.

Commentando le letture del giorno durante l’omelia, don Mario ha poi voluto sottolineare l’importanza non solo delle relazioni da tessere, ma anche del collaborare, ricordando anche la frase scelta insieme ai suoi compagni di messa, nel 1988, per accompagnare l’anno dell’ordinazione sacerdotale: “Collaboratori della vostra gioia”. «Così vorrei essere io per voi», ha affermato.

Dopo il benvenuto a nome del consiglio pastorale e la conclusione della messa, la serata è terminata nel segno della condivisione e della festa, con un rinfresco nel salone dell’oratorio.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com