Cassano Valcuvia | 12 Ottobre 2024

Cassano Valcuvia: «Rendiamo più sicuri i nostri sentieri»

Volontari del Cai di Luino e Germignaga impegnati nel posizionamento delle tabelle segnavia. Il lavoro già svolto in Valtravaglia prosegue: «Garantire agli appassionati escursioni più piacevoli»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Se l’escursionista riesce a orientarsi correttamente, diminuisce il rischio che si faccia male lungo il percorso. Dirlo è facile, ma poi servono le persone disposte ad occuparsi della manutenzione dei sentieri. A Cassano Valcuvia lo stanno facendo, come volontari, alcuni soci delle sezioni Cai di Luino e Germignaga.

Le tabelle segnavia

Dopo i rilievi effettuati nei mesi scorsi, tracciando con precisione gli itinerari e identificando alcuni punti chiave, è iniziato il posizionamento della segnaletica. Si parte da quella verticale, con le classiche “tabelle segnavia” dotate di frecce; ma successivamente servirà anche quella orizzontale, con i segni di vernice rossa e bianca che sulle rocce e sulle piante indicano la direzione da seguire.

Da Mesenzana a Cassano

Sergio Peduzzi, Gianluigi Campoleoni e Guido Cataldi, tutti e tre del Cai Luino, insieme a Giuseppe Gatta del Cai Germignaga e a Dante Bezzolato, consigliere comunale di Cassano e responsabile della Protezione civile, formano il gruppo dei volontari impegnati su questo fronte. Sulla loro mappa ci sono i sentieri che si sviluppano dentro i confini comunali di Cassano. E che si collegano a località come Sass Cadrega, Vallalta, Ca’ de Roc. Luoghi che hanno un’identità a livello naturalistico, ma anche storico, visto che al confine con Mesenzana – per fare un esempio – sono presenti le trincee della Linea Cadorna, la cui valorizzazione è da tempo al centro di progetti portati avanti dall’amministrazione del sindaco Alberto Rossi.

Il lavoro dei volontari, per mettere in sicurezza la rete sentieristica a livello di informazione, è già stato completato da Mesenzana a Luino, passando per Brezzo di Bedero, Caldè e Porto Valtravaglia. Ora tocca alla Valcuvia, ma le finalità non sono cambiate.

Turismo sostenibile

«In un momento storico in cui il turismo sostenibile è sempre più al centro dell’attenzione, la corretta gestione e segnalazione dei sentieri riveste un’importanza cruciale», spiega Sergio Peduzzi. «Non solo facilita l’escursionista nell’individuare la propria meta, ma assicura anche un’esperienza sicura e piacevole lungo il percorso».

L’attività in corso meriterebbe di essere estesa a diversi altri Comuni del territorio, non ancora dotati di una corretta segnaletica, in base alle indicazioni del Club Alpino Italiano. Ma servono collaboratori per ottimizzare le pratiche, e l’auspicio dei volontari è di riuscire a coinvolgere altre persone con cui dividere il lavoro. «Questa iniziativa – aggiunge Peduzzi in conclusione – rappresenta un passo significativo verso la promozione del territorio come destinazione ideale per gli amanti del trekking e del turismo outdoor. E conferma l’impegno della comunità locale nella tutela e valorizzazione delle proprie risorse».

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com