A cura dei volontari del gruppo di Protezione Civile Intercomunale della Valtravaglia
Da qualche anno ormai, la piaga dello spaccio di droga affligge i nostri boschi e quelli circostanti. É una piaga che sa di dolore, di disagio, di paure, di isolamento.
I cittadini, sempre più stanchi, già un anno fa avevano voluto “urlare” il loro dissenso con una fiaccolata, organizzata e guidata dal parroco di Castelveccana Don Luca Ciotti, e denominata “La via della Croce calpesta la via dello spaccio”.
Alle 21del 7 aprile 2023 era partita dalla piazza di Nasca (frazione di Castelveccana) una Via Crucis, iniziata con la lettura della “Lettera alla coscienza”, e proseguita con la meditazione suddivisa in sei stazioni a tema. Ognuna di esse, aveva segnato fortemente l’anima dei presenti: ogni passo, ogni parola, anche l’aria che si respirava, erano impregnati di speranza, di emozioni, di amore.
All’ultima stazione (sita sulla strada che porta alla cascata della Froda) denominata “La morte degli uomini… perché questo è l’effetto di una società drogata”, si era voluto piantare un ulivo e porre anche un simbolo evidente (un legno orizzontale su un tronco di una betulla, a raffigurare la Croce di Cristo), a testimonianza della lotta del bene sul male.
Purtroppo il maltempo lo aveva rovinato, così grazie alle abili mani dell’amico Sandro Morandi che ha scolpito, inciso e donato un nuovo legno su cui è incisa la scritta “Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo, sì alla vita, no alla droga”, noi della Protezione Civile Intercomunale Valtravaglia, con il consenso ed il sostegno di Don Luca, del sindaco Maurizio Spozio e della cittadinanza,
abbiamo ricreato “L’aiuola della Speranza”.
É un augurio ad ognuno di noi. Per fare di più per un cambiamento tangibile, personale, interiore, che si rifletta anche nel riporre
maggiore attenzione alle necessità di chi ci circonda, “urlando” insieme sì alla vita, no alla droga!”.
Un doveroso ringraziamento va ai Carabinieri, che con grande impegno si adoperano costantemente per debellare questa piaga, e mantenere al sicuro la popolazione.
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