La treccia, simbolo di creatività. Tre fili che si intrecciano a creare una nuova forma. Tre amiche che si incontrano per dar vita ad un progetto artistico comune, che verrà esposto nella sala polifunzionale dell’Hotel De Charme di Laveno Mombello dal 26 settembre al 6 ottobre.
La mostra collettiva di Sarah Dalla Costa, Miriam Pracchi, Carmela Arfè intitolata, appunto, “La Treccia”, che vede il patrocinio del Comune di Laveno Mombello, verrà inaugurata giovedì 26 settembre alle 19.00. Le tre artiste saranno protagoniste ad ottobre anche di diversi workshop organizzati presso Bambù, centro polifunzionale di Luino inaugurato recentemente.
In questa occasione Miriam Pracchi terrà una performance di calligrafia estremo-orientale dal titolo “Ammirare la luna”, tema tratto dalla seconda ricorrenza più popolare in Cina, la “Festa di metà Autunno” detta anche “Festa della Luna”, durante la quale si celebrano il raccolto, la riunione con la famiglia, si costruiscono lanterne colorate e si contempla il satellite della Terra.
L’esposizione è a ingresso libero e sarà visitabile nei seguenti orari: mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 18.00 alle 22.00; sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 21.00.
Le artiste
Sarah Dalla Costa, nata e cresciuta a Laveno Mombello, dove arte è sinonimo di design ceramico, dopo un ciclo di studi ad indirizzo artistico, inizia il suo percorso nella realizzazione di scenografie e come collaboratrice di importanti artisti del mondo della ceramica. Nel 2007 all’età di 26 anni intraprende la sua personale attività artistica e artigianale rilevando l’ultimo laboratorio rimasto della gloriosa fabbrica di ceramiche lavenesi fondando “Vera ceramica”. Da anni affianca l’attività in laboratorio con la ricerca artistica.
Le opere di Sarah sono un connubio tra forma, la sfera, materia e colore che si fondono su di essa creando una realtà sempre nuova e mutevole.
Miriam Pracchi, dopo aver conseguito il diploma all’Accademia di Belle Arti nel corso di Decorazione e di Affresco e Restauro è l’incontro con Gianna Basso, decoratrice d’interni e artista, che le ha permesso di entrare in contatto col mondo della decorazione d’interni e della Calligrafia estremo – orientale. Dal 2002 è membro e allieva della scuola di Calligrafia e Sigillografia FeiMo Contemporary Calligraphy, condotta dai maestri Paola Billi e Nicola Piccioli. Da qui prende avvio la sua avventura in questa straordinaria forma d’arte. Questi frammenti di segni dipinti con inchiostro, vaganti nello spazio singolarmente, articolati l’uno nell’altro, prendono vita e creano una realtà astratta, in cui le emozioni e sogni prendono il sopravvento.
Carmela Arfè “Cami” scenografa, diplomata all’Accademia di Belle Arti di Brera, da sempre convinta che la scenografia racchiuda in sé tutte le discipline, tutte le forme dell’arte, dall’architettura alla grafica, dalla decorazione alla scultura, negli anni, il suo percorso l’ha portata ad occuparsi di “immagine” a 360 gradi. Fondatrice di Missk creative labs, da anni lavora nel campo della scenografia, e design della comunicazione in Italia e all’estero. Da qualche anno dopo essersi trasferita sul lago Maggiore affianca l’attività professionale a quella di artista.
Carmela, nelle sue sculture indaga e studia la forma prendendo ispirazione dal mondo botanico, dove semplicità e complessità, perfezione e imperfezione si fondono e si confondono nel magico gioco dell’energia della vita.
© Riproduzione riservata





