I locali di Villa Granata e l’ampio parco esterno come spazi dove prendersi cura dei bambini autistici. Il progetto del Comune di Marchirolo prende forma grazie ad uno studio di fattibilità approvato dalla giunta e ad un finanziamento regionale, finalizzati alla realizzazione di un centro diurno specializzato.
Ammontano a 100mila euro i fondi chiesti dall’amministrazione – che ne ha messi altri 80mila – per riqualificare la villa, che si trova in via Pellini.
Da dove nasce l’idea? «Dal confronto che come amministrazione abbiamo avuto con il nostro assistente sociale, che conosce bene le necessità del territorio», spiega Emanuele Schipani, sindaco di Marchirolo.
«I casi di autismo nella nostra realtà locale sono presenti più di quanto si possa immaginare – aggiunge il sindaco – e nel nord della provincia manca un centro diurno per l’assistenza dei minori che soffrono di questa problematica». Si tratta di affrontare con personale specializzato quelli che in gergo vengono definiti bisogni educativi. Riguardano la sfera sociale, quella linguistica e quella cognitiva. E poi ancora la sfera affettiva, relazionale e sensoriale. Aspetti che danno un’idea dell’importanza di avere a disposizione nella quotidianità un centro come quello che il Comune intende realizzare a Villa Granata.
«Data l’assenza di strutture di questo tipo nell’alto Varesotto, il centro diurno potrà diventare un punto di riferimento», sottolinea Schipani. «Non solo per le famiglie marchirolesi, ma più in generale per le valli».
I soldi ci sono, il progetto per riqualificare Villa Granata c’è. Le tempistiche delle operazioni però vanno ancora definite nel dettaglio. Ma ci sono dei punti fissi: «La ristrutturazione inizierà nei prossimi mesi» fa sapere il sindaco, che per presentare il progetto a Regione Lombardia ha scritto una lettera direttamente al governatore Attilio Fontana, chiedendo il supporto dell’ente nel portare avanti l’ambizioso piano. «Puntiamo al completamento dei lavori entro l’estate prossima. Da quel momento in avanti penseremo ad attivare il centro. Anche se sul fronte dei servizi veri e propri siamo già al lavoro e ci stiamo confrontando con Ats e con diverse associazioni del settore».
Dopo la donazione della residenza al Comune, diversi anni fa, le buone intenzioni per valorizzare Villa Granata non hanno mai trovato slancio. Ora il progetto dell’amministrazione comunale e i fondi già stanziati segnano un punto di svolta.
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