Alto Varesotto | 22 Settembre 2024

“Attività storiche” 2024, tra le premiate anche 13 dell’alto Varesotto

Regione Lombardia ha consegnato i riconoscimenti alle imprese di lunga data del territorio tra cui alcune di Luino, Porto, Maccagno, Laveno, Cittiglio, Germignaga e Besozzo

Tempo medio di lettura: 3 minuti

Sono 54 le “nuove” imprese storiche della provincia di Varese che, giovedì 19 settembre, hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi a Ville Ponti, nella tappa varesina dell’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le “Attività storiche” riconosciute nel 2024.

Un’iniziativa voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi con la collaborazione delle Camere di Commercio e dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso e il presidente della Camera di Commercio di Varese Mauro Vitiello.

«Il riconoscimento – ha sottolineato l’assessore Guidesi – è il nostro modo di dire grazie a chi rende grande la Lombardia con il lavoro, l’ingegno, la passione e la professionalità. Se la Lombardia primeggia dal punto di vista economico e sociale a livello europeo, lo dobbiamo a imprese come queste che nei decenni hanno saputo resistere e innovare nella tradizione, adattandosi ai cambiamenti del mercato e dimostrandosi più forti delle contingenze economiche negative. Lo hanno fatto garantendo, anche attraverso il ricambio generazionale, occupazione e servizi di qualità. Regione riconosce il loro straordinario ruolo di presidio economico e sociale all’interno delle comunità lombarde».

«Il nostro sostegno a queste realtà – ha proseguito Guidesi – si declina anche in una misura molto concreta: lo strumento da oltre 12 milioni di euro riservato proprio alle Attività storiche che figurano nell’albo regionale, in modo da accompagnare i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali». Il bando è stato appena chiuso e nei prossimi giorni ci sarà la pubblicazione dei beneficiari.

«Esprimiamo gratitudine – ha affermato l’assessore Caruso – a queste imprese che, con coraggio, dedizione e visione, hanno saputo superare le sfide nel tempo restando competitive in un mondo in continua evoluzione. Conosco molte di queste realtà: incarnano storia, cultura e valori del nostro territorio. Ringrazio l’assessore Guidesi che ha reso possibile questa iniziativa dimostrando, ancora una volta, la vicinanza delle istituzioni alle imprese».

«La premiazione è un momento storico – ha detto il presidente della Camera di Commercio di Varese Vitiello – a cui come Camera di Commercio crediamo fortemente e per il quale ringraziamo Regione Lombardia. Le attività storiche sono speciali perché rappresentano un esempio di straordinaria capacità in un contesto in cui, per i commercianti, è sempre più difficile sopravvivere».

Sale così a 332 il numero delle piccole imprese della provincia di Varese che possono fregiarsi del marchio di “Attività storica” rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

Il supporto della Regione si concretizza anche attraverso il bando “Imprese storiche verso il futuro 2024”, voluto dall’assessore Guidesi e dedicato alle Micro, Piccole e Medie Imprese – MPMI iscritte all’albo regionale che attuano investimenti per l’innovazione, il ricambio generazionale e la riqualificazione del locale. La misura ha una dotazione di oltre 12 milioni di euro, con la concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili.

«Le attività storiche premiate – ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio regionale Giacomo Cosentino – sono realtà che hanno dato e continuano a dare un contributo significativo al nostro patrimonio economico e culturale, rappresentando simboli fondamentali della nostra identità e del legame con il territorio. Queste attività hanno avuto la forza di crescere e prosperare nel corso degli anni mantenendo vive le loro radici, preservando il patrimonio e i saperi accumulati nel tempo, abbracciando, al contempo, il cambiamento e le nuove sfide del mercato. Ringrazio l’Assessore Guidesi per l’attenzione che pone ogni anno in questa bella e importante iniziativa».

Tra le 54 nuove “Attività storiche” in provincia di Varese, tredici sono dell’alto Varesotto. Ecco quali sono:

Besozzo:

– Pasticceria Aries, 1966, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni

– Soma, 1951, Negozio storico, Preziosi

Cittiglio:

– Ristorante Visconti, 1961, Locale storico, Ristorazione

Germignaga:

– Il Forno di Germignaga, 1982, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari

Laveno Mombello:

– Fogola Casalinghi, 1973, Negozio storico, Casa e arredamento

– Il Libro, 1981, Negozio storico, Cartoleria e libreria

– Ristorante Calianna, 1984, Locale storico, Ristorazione

Luino:

– Al Baratelli, 1980, Locale storico, Ristorazione

– Ferrario Calzature, 1959, Negozio storico, Abbigliamento e accessori

– Pasticceria Leonardo, 1971, Locale storico, Bar e tabaccheria

– Salumeria Ramon, 1968, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari

Maccagno con Pino e Veddasca:

– La Concordia, 1978, Locale storico, Ristorazione

Porto Valtravaglia:

– Montesole, 1969, Locale storico, Ristorazione

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127
Social Media Auto Publish Powered By : XYZScripts.com