La Regione Lombardia conferisce il riconoscimento di “Attività Storica e di Tradizione” ad altri 591 negozi, locali e botteghe artigiane che operano senza interruzioni da almeno 40 anni. Questa la suddivisione in base alle categorie: 300 negozi storici, 132 botteghe artigiane storiche, 159 locali storici. Si arricchisce dunque l’albo regionale delle attività storiche che ora comprende in totale 4.477 imprese.
I riconoscimenti sono stati deliberati dall’assessorato regionale allo Sviluppo economico presieduto da Guido Guidesi: «Il marchio di Attività Storica e di Tradizione – evidenzia Guidesi – rappresenta il grazie di Regione nei confronti di imprese che rendono grande i nostri territori con il proprio lavoro: negozi, locali e botteghe storiche sono una parte fondamentale del nostro tessuto economico e garantiscono un presidio fondamentale per le comunità anche dal punto di vista della sicurezza, assicurando servizi, occupazione e contribuendo alla qualità della vita sui territori».
«Si tratta di attività che nel corso dei decenni hanno saputo vincere le sfide quotidiane e innovarsi nel segno della tradizione, spesso attuando con successo il ricambio generazionale. Saremo sempre, con convinzione e concretezza, dalla loro parte», conclude Guidesi.
Alle attività storiche è dedicato un apposito sito internet (www.attivitastoriche.regione.lombardia.it) in cui sono riportate tutte le informazioni per richiedere il riconoscimento, i nomi e la descrizione delle attività già riconosciute.
Nell’alto Varesotto riconoscimenti per:
– Cittiglio, Viavai Gioielli – Via Valcuvia – Negozio storico e storica attività, preziosi, 1985.
– Grantola, Panificio Zanin – Via Mignani – Negozio storico e storica attività, alimentari e specialità alimentari, 1974.
– Induno Olona, Astor Garden – Via Gian Pietro Porro – Negozio storico e storica attività, sport e tempo libero, 1958 e Ristorante 2 Lanterne – Via Ferrarin – Locale storico e storica attività, ristorazione, 1976.
– Laveno Mombello, Il Buco del Pantalone – Via Labiena, piazza Matteotti – Negozio storico e storica attività, abbigliamento e accessori, 1949.
– Marzio, Ristorante Vittoria – Via Roma – Negozio storico e storica attività, ristorazione, 1967.
– Monvalle, Alimentari Bertuzzo – Via Trieste – Negozio storico e storica attività, alimentari e specialità alimentari, 1965.
– Rancio Valcuvia, Ristorante Gibigiana – Via Roma – Locale storico e storica attività, ristorazione, 1975.
Di seguito la ripartizione per province delle attività storiche riconosciute con l’ultimo decreto regionale, in base alle domande pervenute e approvate.
VARESE – 56 attività (7 botteghe artigiane storiche, 17 locali storici, 32 negozi storici).
BERGAMO – 74 attività (17 botteghe artigiane storiche, 15 locali storici, 42 negozi storici)
BRESCIA – 121 attività (22 botteghe artigiane storiche, 33 locali storici, 66 negozi storici)
COMO – 45 attività (18 botteghe artigiane storiche, 13 locali storici, 14 negozi storici)
CREMONA – 32 attività (9 botteghe artigiane storiche, 13 locali storici, 10 negozi storici)
LECCO – 17 attività (4 botteghe artigiane storiche, 3 locali storici, 10 negozi storici)
LODI – 25 attività (6 botteghe artigiane storiche, 7 locale storico, 12 negozi storici)
MANTOVA – 40 attività (13 botteghe artigiane storiche, 11 locali storici, 16 negozi storici)
MILANO – 76 attività (12 botteghe artigiane storiche, 22 locali storici, 42 negozi storici)
MONZA B. – 61 attività (13 botteghe artigiane storiche, 11 locali storici, 37 negozi storici)
PAVIA – 13 attività (3 botteghe artigiane storiche, 5 locali storici, 5 negozi storici)
SONDRIO – 31 attività (8 botteghe artigiane storiche, 9 locali storici, 14 negozi storici)
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