La precarietà dei luoghi, con rifiuti e materiali abbandonati all’interno e atti vandalici ripetuti hanno spinto il consigliere comunale Davide Cataldo, del gruppo “#luinesi”, a richiedere un intervento urgente di messa in sicurezza del complesso del Lido di Luino, da tempo al centro di una massiccia riqualificazione che ha subito non pochi rallentamenti nel corso di questi anni.
«A distanza di quasi un anno dalla mia ultima segnalazione – scrive Cataldo in una missiva indirizzata al Comune – devo mio malgrado riscontrare che il complesso risulta ancora abbandonato in precario stato di sicurezza. Gli spazi ancora con macerie e materiali isolanti (rifiuti speciali), esattamente come rilevati dal sottoscritto nel novembre 2023, e l’accesso al terrazzo non messo in sicurezza: chiunque potrebbe accedervi di giorno e di notte con rischio per la propria incolumità».
«Nulla è cambiato nell’ultimo anno, anzi, oggi si notano anche atti vandalici alla nuova impiantistica, alle vetrate, alle murature perimetrali e risultano anche sottratte da ignoti le griglie delle canaline di raccolta acque piovane», prosegue il consigliere di minoranza.
Una situazione che per Cataldo – che ribadisce la sua richiesta di un rapido intervento e chiede una copia della certificazione che attesta il corretto smaltimento dell’eternit presente sulle coperture dei vecchi spogliatoi delle piscine – «oltre ad evidenti problemi di sicurezza è causa anche di un danno economico all’ente».
«Abbiamo piena attenzione al tema e all’intero ambito nel suo complesso – replica l’assessora Francesca Porfiri – Il nostro ufficio tecnico sta lavorando. Le opere sulle piscine, nella loro fase iniziale, lo dimostrano. Completate le piscine, sarà più semplice coinvolgere un operatore che gestisca il tutto e termini le opere del Lido nella maniera più funzionale allo svolgimento della propria attività».
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