Luino | 1 Settembre 2024

Ospedale di Luino, fino a nuovo avviso di notte in pronto soccorso mancherà l’ortopedico

La decisione dell'azienda arriva a causa dell'esiguo numero di professionisti disponibili in orario notturno. «Chi necessità di valutazione ortopedica urgente sarà trasferito a Cittiglio o a Varese»

Tempo medio di lettura: 2 minuti

Era stato il consigliere e capogruppo di “Sogno di Frontiera”, il dottor Franco Compagnoni, durante l’ultima seduta di assemblea cittadina a Luino, a porre attenzione sull’annuncio dell’arrivo in ospedale di tre ortopedici specializzandi, giudicando positiva questo aumento di organico, ma allo stesso tempo esprimendo tutti i limiti della decisione.

Il problema da lui evidenziato, infatti, riguardava la diminuzione degli ortopedici strutturati, passati da tre a due, con la proiezione verso la fine dell’anno che vedrà l’ospedale avere il solo primario Masola a causa di un ulteriore pensionamento. Gli specializzandi per intervenire devono essere affiancati da un ortopedico in organico ad ASST, e non possono lavorare in totale autonomia.

Per questo l’azienda aveva avviato le procedure per il reclutamento di personale medico per l’ortopedia dell’ospedale di Luino, attraverso bandi per incarichi libero professionali e per incarichi a tempo determinato, nonché di convenzioni con altri enti, ma purtroppo è emerso un numero esiguo di chiamate per consulenze ortopediche in pronta disponibilità notturna.

Così facendo, a causa di questa lacuna di personale esterno da integrare all’organico presente, l’azienda dalla scorsa settimana, in accordo con il direttore sanitario, ha previsto la riorganizzazione delle consulenze dell’ortopedia per il pronto soccorso in un modo differente dai servizi standard.

«Dalle ore 20 alle ore 8 di tutti i giorni della settimana i pazienti che accedono al PS di Luino e che necessitano di valutazione ortopedica con carattere di urgenza non differibile, dovranno essere trasportati al PS di Cittiglio o di Varese a seconda della patologia rilevata, previo contatto telefonico, mentre negli orari diurni del sabato e della domenica la consulenza ortopedica presso il PS di Luino sarà garantita da un ortopedico presente in guardia attiva o in Pronta disponibilità».

A onor del vero, però, l’attività ortopedica non è una funzione sanitaria secondaria, ma è una priorità fondamentale soprattutto per il mantenimento accreditato di un Pronto Soccorso. Da tempo ormai, infatti, le cause dei problemi legati all’ospedale di Luino vengono “giustificate” con la mancanza di figure professionali da inserire all’interno del personale che risulta essere sotto organico.

In altre strutture, come a Cittiglio, i disagi di questo tipo, avvenuti a causa della partenza del primario verso un’altra azienda ospedaliera, hanno incontrato decisione interne diverse, con ortopedici arrivati da altri nosocomi della provincia. Il caso dell’ortopedia Luino, invece, non è stato gestito in egual modo. É evidente quando sia necessaria, oggi più che mai, una piena consapevolezza amministrativa e pubblica, anche per gestire al meglio la preziosa “protezione formativa” dei tre specializzandi, arrivati da poco in città, che tra pochi mesi saranno gli unici baluardi al fianco del primario Massimo Masola.

© Riproduzione riservata

Vuoi lasciare un commento? | 0

Lascia un commento

"Luinonotizie.it è una testata giornalistica iscritta al Registro Stampa del tribunale di Varese al n. 5/2017 in data 29/6/2017"
P.IVA: 03433740127