Struttura in legno e su un solo piano, con un giardino attorno e un ampio parcheggio per il personale e i genitori. Sono le principali caratteristiche del nuovo asilo comunale di Luino, che verrà costruito in via della Roggia e sostituirà quello attualmente presente in via Forlanini.
Il Comune ha affidato allo studio dell’architetto Luca Compri la stesura del progetto per realizzare l’opera, finanziata con fondi ministeriali e di Palazzo Serbelloni, per un totale di quasi due milioni di euro.
Cifre importanti per potenziare un servizio che attualmente ha dei limiti, ai quali potrebbero presto aggiungersene altri: «L’asilo di via Forlanini è un gioiello dal punto di vista educativo – precisa l’assessore alle politiche sociali Elena Brocchieri – ma ci sono spesso famiglie che non riescono ad iscrivere i figli perché finiscono i posti a disposizione, che per ora sono soltanto trenta. Senza dimenticare che gli spazi all’aperto sono pochi».
Quando la nuova area commerciale dell’ex Visnova sarà ultimata, inoltre, in via Forlanini il traffico e i parcheggi potrebbero rendere l’accompagnamento dei figli alla struttura una routine scomoda da gestire. «I tecnici che si stanno occupando del progetto terranno conto delle osservazioni fatte dalle operatrici dell’asilo – aggiunge Brocchieri – Ho voluto questo confronto, necessario perché sono loro a conoscere le problematiche dell’asilo e i bisogni dei bambini».
Questi aspetti hanno spinto l’amministrazione comunale ad investire in un asilo moderno, da costruire partendo da zero, fuori dal centro e su un terreno che è già di proprietà del Comune. Terreno che si trova nella frazione di Voldomino, che da tempo aspetta di essere valorizzata in termini di servizi per la collettività, come ha ricordato il consigliere Furio Artoni durante l’ultima assemblea cittadina.
La prima opportunità per muoversi in questa direzione arriva con il progetto per l’asilo comunale di via della Roggia, che verrà realizzato seguendo i canoni della bioedilizia, basata sulla sostenibilità ambientale, vale a dire sulla volontà di ridurre al minimo gli impatti negativi sulla natura generati dagli edifici, per quanto riguarda la loro costruzione ma anche la successiva gestione.
Quella di via della Roggia non sarà una sezione distaccata dell’asilo. «Abbiamo deciso di cambiare sede per investire sulla qualità del servizio – sottolinea l’assessore alle opere pubbliche Francesca Porfiri – e con questa scelta riusciremo ad aumentare i posti, che passeranno da 30 a 54. I professionisti incaricati sono al lavoro sul progetto preliminare. Le opere dovranno essere appaltate entro il 31 ottobre».
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