Nella mattinata di domani, sabato 17 agosto, il CAI Luino propone una visita-passeggiata culturale dedicata al tema “Valtravaglia in noir”.
Nel volgere di pochi mesi, all’alba del XX secolo, la tranquillità della Valtravaglia fu scossa da due fatti di sangue: un omicidio a Brissago, tra parenti, e con la figura del responsabile assai singolare, e un assassinio nei pressi della filanda Decauville, del quale non fu individuato il colpevole.
Durante la passeggiata, con l’aiuto del professor Enrico Fuselli, verranno quindi ricostruite queste due vicende di cronaca nera verificatesi a Brissago Valtravaglia e al Molino d’Anna. Una legata a un presunto “triangolo” amoroso, con la morte di un giovane imprenditore, e l’altra – il responsabile della quale non venne mai individuato – che portò all’assassinio di un dirigente del vicino stabilimento industriale.
L’escursione durerà circa due ore, con un dislivello di 130 metri e livello di difficoltà T/E; la visita ai luoghi sarà effettuata in auto con brevi tratti a piedi. Ad accompagnare i partecipanti saranno Gianni (3387768131) e Sybilla (3382851218).
Il ritrovo è fissato a Voldomino Inferiore presso il posteggio del tribunale alle ore 9.00 con partenza per il posteggio della Filanda alle ore 9.15. Il tutto terminerà intorno alle 12.00/12.30. L’escursione è gratuita con condivisione delle spese auto; sono richiesti abbigliamento e calzature adatte. In caso di meteo moderatamente avverso l’escursione sarà ugualmente effettuata con ombrello aperto.
Istruzioni per iscriversi. La richiesta di iscrizione dovrà essere inoltrata unicamente alla segreteria cailuino@cailuino.it, che provvederà a dare la conferma di partecipazione, entro le ore 18.00 di venerdì 16 agosto. In caso di rinuncia occorre avvisare sempre con email a cailuino@cailuino.it oppure, qualora la rinuncia venisse comunicata solo nella mattina della escursione, tramite un messaggio WhatsApp a un recapito degli accompagnatori.
Il CAI Luino ricorda anche le norme di comportamento per partecipare all’escursione: leggere attentamente la relazione e valutare le proprie capacità fisiche; attenersi alle istruzioni dei capogita; non sopravanzare il conduttore di gita; non abbandonare il gruppo o il sentiero; non attardarsi per futili motivi; cooperare al mantenimento dello spirito di gruppo e alla sua compattezza.
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