Vele in gara sul lago Maggiore anche a Ferragosto: andrà infatti in scena domani, 15 agosto, a Maccagno con Pino e Veddasca, la 59° “Regata del Canalone”, manifestazione che comprenderà lo svolgimento del Campionato del Verbano Derive (CVD) e del Campionato del Verbano Italo Svizzero Nord Altura (CVISNA).
La “Regata del Canalone” è una regata storica dell’alto lago Maggiore, si legge sul sito dell’Unione Velica Maccagno che la organizza, formata da una sola prova lunga che si disputa nel tratto di lago da cui la regata prende il nome, aperta a quasi tutti i tipi di imbarcazioni: derive, catamarani, cabinati e chiglie.
Perfezionate le iscrizioni nel pomeriggio di oggi e domani mattina, fino a mezzogiorno, alle 12.30 ci sarà il primo segnale di avviso della regata. Al termine ci saranno le premiazioni e un rinfresco presso la sede UVM.
La regata, racconta l’UVM, nacque nel 1965 da una scommessa fatta tra un gruppo di amici, soci del locale Circolo di tennis: alla base vi era un’accesa rivalità tennistica che fu trasferita pari pari alla vela. Venne così organizzata una regata velica il giorno di Ferragosto a cui fu dato il nome di Trofeo “Sasso Lucrezia”, che era il nome delle due magnifiche ville sulla riva del lago a nord di Punta Creda. Tra gli organizzatori vi erano anche i proprietari francesi delle ville, le famiglie Carmine, Mercier, Saillard.
La parte più “romantica” della Regata, a cui presero parte undici iscritti, era costituita dall’originalità di alcune barche partecipanti: in particolare spiccavano il “Bambin”, un 6.5 S.I. del 1913 appartenuto al Marchese Pallavicino e un “Caneton”, barca allora sconosciuta in Italia. Parteciparono alla Regata anche diverse Star, Snipe e ben tre 420, monotipo francese allora di nuova costruzione. La premiazione della Regata fu fatta sulla soletta di copertura della darsena di Villa Lucrezia.
Visto il buon successo di questa prima regata, gli organizzatori decisero di continuare anche negli anni successivi. Fino al 1973 continuò a chiamarsi Trofeo “Sasso Lucrezia” e il percorso prevedeva la partenza da Cannobio, una boa a Luino, il passaggio a sud dei Castelli di Cannero, una boa a Maccagno e l’arrivo a Cannobio. L’organizzazione era passata nel frattempo all’AVAV di Luino.
Dal 1974 la “Regata di Ferragosto” a Cannobio venne chiamata la “Regata dei Francesi”, ma in seguito il percorso cambiò e divenne la “Regata del Canalone” che tutti conoscono, con l’aspetto organizzativo passato all’UVM, con il supporto dell’ANIC di Cannobio e lo Yacht Club di Ascona.
Nei primi anni ’90 fu fatto qualcosa per ricreare quell’atmosfera romantica delle prime edizioni con regate dedicate alle barche d’epoca ma dopo alcuni anni, per via delle difficoltà, si dovette rinunciare a questo spettacolo. Dal 2005, poi, cessata l’attività dell’ANIC di Cannobio l’impegno organizzativo è ricaduto unicamente sull’Unione Velica Maccagno che continua ancora oggi a spendersi per questa manifestazione con il supporto, in alcune recenti edizioni, del Circolo Velico del Leone di Cannobio.
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